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07/03/09

TORRENTE DEL VENTO: TUTTE LE ASSOCIAZIONI SONO ESCLUSE DAL BANDO DI GARA

Tutte le Associazioni, a Grottaglie, sono escluse dal bando di gara per il soggetto gestore eppure....

A)Il progetto è stato proposto e promosso proprio da alcune Associazioni e servito su un vassoio d'argento al comune di Grottaglie che ha così potuto, avvalendosi della collaborazione di queste associazioni, accedere al finanziamento:
http://www.comune.grottaglie.ta.it/page/news/dettaglio_news.asp?Id=335

B)il progetto "Bollenti Spiriti" della Regione Puglia prevede esplicitamente le Associazioni tra i possibili soggetti gestori:

dai FAQ sui laboratori urbani della Regione Puglia
- Siamo un’associazione. Cosa possiamo fare con i Laboratori Urbani?
- Se pensate di avere i requisiti, l’esperienza e le competenze adeguate, potete candidarvi ai bandi per la gestione dei singoli Laboratori, indetti dai Comuni beneficiari....
http://bollentispiriti.regione.puglia.it/index.php?option=com_content&task=view&id=161&Itemid=196

C) Il comune di Grottaglie non più tardi di tre mesi fa indice i seminari chiamando a raccolta le Associazioni del territorio con tanto di dispense che prevedono le Associazioni (tutte, nessuna esclusa) in pole position tra i possibili soggetti gestori come si può evincere cliccando sulla immagine di una delle dispense:









D) il progetto si regge sul lavoro e il supporto delle associazioni (gratuito) con il protocollo di Rete Locale http://sopralapancalacapracanta.blogspot.com/2008/12/laboratori-urbani-la-torrente-del-vento_30.html

Ma il Comune di Grottaglie, dopo tutta questa "fanfaronata" ha escluso deliberatamente le Associazioni del territorio dal bando di gara per il soggetto gestore del laboratorio urbano, al contrario della vicina Taranto che ha seguito, invece, gli indirizzi forniti dalla Regione Puglia in merito.

Che dite abbiamo capito male noi circa il coinvolgimento delle Associazioni nel bando di gara per il soggetto gestore del laboratorio urbano alla Torrente del Vento o il comune di Grottaglie ha perpetrato un autentico atto discriminatorio nei confronti delle Associazioni del Territorio?

Sarebbe interessante a questo proposito sentire il parere del dott. Minervini assessore alla TRASPARENZA della Regione Puglia, nonchè responsabile del progetto Bollenti Spiriti.

Una riflessione personale. Anzi no. Fatela voi che leggete, la riflessione.

9 commenti:

Anonimo ha detto...

Un pò ve lo meritate questo trattamento voi associazioni. Non è per fare polemica, ma possibile che ancora non vi siete resi conto con chi avete a che fare? Vi fate usare, sfruttare, derubare, voi lavorate e poi esce la gara d'appalto di turno e vi fanno fuori e gli altri si godono i frutti. Più che alla regione bisognerebbe rivolgersi ai magistrati e fare chiarezza sulle gare d'appalto non solo presenti e future, ma soprattutto su quelle passate.

Anonimo ha detto...

E' necessario segnalare il tutto non solo a Minervini, ma anche al Prefetto! E subito! Ma lo devono fare tutte le associazioni interessate a questa questione. E non alcune sì e altre no. In questi casi il silenzio è connivenza.

antonino ha detto...

Se è vergognoso "derubare" le associazioni di volontariato dopo tanto lavoro è ancora più vergognoso venire meno alle linee guida e allo spirito di bollenti spiriti. Non si fanno giochetti con le cose destinate al futuro dei ragazzi! Dove sta l'assessore alle politiche giovanili e dove sta l'assessore delle associazioni? Ma veramente questo paese sta diventando una latrina!

anna montella ha detto...

E' una cosa seccante rispondere agli anonimi perchè devi distinguerli per orario comunque... all'anonimo delle 8.12 va detto che... ha ragione. Quando ci sveglieremo dal sonno di alice e usciremo dal paese delle meraviglie non sarà mai troppo tardi ma adesso... la cosa è ben più seria del fatto che le associazioni vengono sfruttate usate e derubate sistematicamente.

Ci troviamo di fronte ad un Laboratorio Urbano che dovrà servire ai nostri ragazzi. Qui non stiamo parlando di sportelli informativi, di mostre o di concorsi "ad personam" che sfornano dirigenti per ogni occasione, qui stiamo parlando di una occasione di riscatto, unica nel suo genere, per i ragazzi del nostro territorio.

Una occasione che NESSUNO deve permettersi di vanificare!!! Con i ragazzi e il loro futuro non si può fare il gioco delle tre carte! Un laboratorio urbano così concepito ha bisogno di un gestore che conosca bene le problematiche del territorio e del bacino di utenza, che abbia radicamento sul territorio e queste caratteristiche non possono ricercarsi negli organismi a fini di lucro.

Un Laboratorio Urbano è cosa da Terzo Settore, cosa da persone profondamente motivate che non stanno "attaccate" alla mezz'ora in più dello straordinario, questa è cosa da persone con le palle quadrate e non cosa da fighetti figli di papà coi santi in paradiso! Escludere le Associazioni del TERZO SETTORE dal bando di gara significa far partire questo laboratorio urbano con una marcia in meno e monco fin dalla nascita!

Per l'anonimo delle 11.23 invece... si certo anche al prefetto perchè no! e se occorre anche alla presidenza della Repubblica! Ci sono cose che non vanno toccate e se è possibile fare i magheggi su mille altre cose sulla pelle dei nostri ragazzi NO! Non è consentito!

Anonimo ha detto...

dal blog IO BALLO DA SOLA

http://ioballodasola8.blogspot.com/2009/03/regali-di-natale-sorprese-di-pasqua.html

"...Ora ci sono le gare a chi s'accaparra la torta, indette dal Comune e sembra vi siano aggiunte che non s'ispirano alle iniziali promozioni dell'originario piano regionale di Bollenti Spiriti.
Dimenticate tutto ciò che c'era scritto nella locandina di Dicembre, si fanno i conti e le associazioni diventano palle al piede, si cerca il gestore tra le aziende iscritte alla camera di commercio, ditte individuali, società, consorsi, cooperative iscritte alla C.C.I.A.A. e all'albo nazionale delle cooperative ed i soggetti di cui al D.Lgs 163/06.
€ 138.130 è la cifra totale, che con ribasso d'asta perderebbe minimo il 10% spalmata su un contratto di gestione di 5 anni.

Detratto il ribasso d'asta, il logico guadagno d'impresa, quanto rimarrebbe per retribuire il personale per 5 anni e su più turni, tenendo presente che uno sportello unico dovrebbe rimanere aperto per almeno 12/14 ore giornaliere? Se la risposta a questa domanda è positiva si deve pensare che ci sarà un fabbrichetta di precariato, a meno che non si abbia qualche azienducola preconfezionata, per tutti gli usi che, potrebbe subentrare per l'impossibilità di rientrare nei costi di gestione (previsto anche che in "caso di gara deserta il Comune si riserva di affidare l'appalto con procedura negoziata"). Si avrebbe così la solita intrusione e interferenza delle solite dottoresse delle confraternite grottagliesi, così come successo con la Gea e pare avvenga anche con la Domus.

Altra domanda: Come farebbero a reggere le ditte iscritte agli albi, a reggere e fare profitti se un dipendente viaggia mediamente sull'ordine dei 20.000 € annui di stipendio, basta confrontare coi circa 25.000 € dell'addetto stampa comunale o i circa 30.000 del segretario particolare? Si può, plausibilmente, prevedere che si tratta di gestione di cosa nostra, ricorrendo allo sfruttamento del precariato a fini propri.
Ci potrebbe essere ancora un'altra eventualità, troppo squallida, anche solo da pensare, per un ente pubblico: il reddito del gestore potrebbe essere integrato sfruttando l'accesso a gettone delle associazioni che intenderebbero, per le loro attività, usufruire della struttura la "torrente del vento", da poco ristrutturata, consegnata e costata ai cittadini della Puglia svariate centinaia di migliaia di Euro."

papa giru ha detto...

Beh amico caro di io ballo da sola, certo che tra le entrate del gestore è previsto lo "squallido" contributo delle associazioni che useranno la struttura. E' scritto tanto chiaro sul bando. E' anche vero che con 138.000 euro in 5 anni un'azienda ci fa la birra. Come pagherà i dipendenti? A meno che 138.000 euro son quelli che sembrano ma poi strada facendo, arriveranno altri finanziamenti e ci saranno altri "aggiustamenti". A Taranto dicono: "la madonna sape a ci porte le ricchine" e stai pur certo che a Grottaglie "le ricchine" le portano quelli che fanno e disfano con le tasche altrui.

papa giru ha detto...

E quanto ci vogliamo scommettere che ora io metto in una busta chiusa con ceralacca il nome della ditta che risulterà vincitrice del bando di gara e la deposito da un notaio, e appena terminata la gara d'appalto con vincitore si fa aprire la busta dal notaio in una pubblica piazza e...si vedrà che la ditta è proprio quella che sta scritta nella busta chiusa? Ce la vogliamo scommettere qualche cosa?
Fatemi sapere se l'idea vi sconfinfera e la si fa.
Cosa voglio dimostrare? Voi che dite????

Franco Bini ha detto...

Ricordatevi di tutto ciò quando tornerete a votare per il sindaco e per il consiglio comunale..... ricordatevelo!!!
L'unico vero potere decisionale che ha il popolo è il voto!
L'unico modo per mandare legalmente a casa certa gentaglia opportunista e politicamente e moralmente scorretta è togliere loro la fiducia con un plebiscito popolare,( utopia finchè un popolo è moralmente e civilmente immaturo e/o sottostà a ricatti ad ogni livello, con la speranza di sopravvivere elemosinando un tozzo di pane invece che voler vivere una vita decente).
L'unico modo per non ritrovarsi con certa gentaglia al potere è non votarla e non votare chi si serve di costoro per curare la propria sete di potere e di denaro! ( utopia sempre per le ragioni sopra elencate)

PS Ciò su cui fanno conto certi politicanti (e consociati opportunisti fautori del meglio che mi riempio le tasche io), per continuare imperterriti a farsi gli affari loro, è sulle divisioni degli ideali( non solo di partito)della gente e i cori stridenti delle varie fasce socio culturali che gridano e/o cantano per conto loro e nel loro piccolo, per usi e costumi diversi, anche se solo apparentemente....
Cominceranno a preoccuparsi veramente ( certi politicanti & c.) solo quando i vari cori cominceranno a cantare all'unìsono un canto che ricordi il turbinìo del vento di un'uragano, per uno scopo e ideale comune come dovrebbe essere da sempre( cioè il bene comune perchè si rifletterà inevitabilmente anche sul singolo), specialmente in questi tempi di crisi economica che porterà inevitabilmente a una crisi sociale differenziata e distruttiva del tessuto sociale, economico e culturale, facendo il gioco di chi da questa confusione cercherà di trarne potere, profitto e arricchimento personale!
Sarebbe giunto il momento di appianare o almeno di mettere da parte le divergenze di opinioni sulle questioni personali e/o di colore di classe per unirsi sotto la bandiera della giustizia e della legalità e regolare finalmente i conti con certi sopprusi e ingiustizie da troppo tempo radicate negli usi e costumi!
La legalità e il benessere parte sempre dalle scelte del popolo e non da chi lo governa che è solo il frutto del suo voto, come dire che ogni popolo ha il governo che si merita perchè se lo è andato a capare nel mazzo e non fa nulla per rimediare allo sbaglio. :-((

spezzacatene ha detto...

mpà ggì addo e scè addo lu nutaru?Spetta ca mo tlu ticu io ci ha vencere la gara. Ca ce ste bisuegno cu vè addo lu nutaru?