05/08/09
Comitato Vigiliamo per la discarica e Corriere del Giorno. Battute finali.
Come si ricorderà il 2 agosto u.s. il comitato "Vigiliamo per la discarica" scriveva una lettera al Corriere del Giorno lamentando la NON condivisibilità del titolo di un articolo del giornalista Salvatore Savoia. C'è stato quindi un intervento dello stesso giornalista e poi una risposta ufficiale del Corriere del Giorno (pubblicato in data odierna) a firma di Massimo D'Onofrio. Infine una lettera della prof. Etta Ragusa inviata a Salvatore Savoia e ai blog locali.
Potrete trovare il tutto al seguente link:
http://laris.devil.it/viewtopic.php?t=124&start=0&postdays=0&postorder=asc&highlight=
Dal canto nostro, esercitando il nostro diritto di critica che, come ci ricorda Salvatore Savoia nel suo intervento, è sancito dalla Carta Costituzionale....
..... restiamo allibiti dal tono arrogante, supponente e paternalistico, nonchè sottilmente derisorio e ai confini della maleducazione che il sig. Massimo D'Onofrio ha usato nel rispondere alla prof. Etta Ragusa che non ha "immaginato" il significato del titolo, come insinua il sig. D'Onofrio.
"Addio Comitato. Si alla lista civica" è un titolo inequivocabile che non lascia molto spazio all'immaginazione.
Un cittadino non DEVE sentirsi intimidito quando ritiene che gli sia dovuta una rettifica se un titolo o un a frase va a stravolgere il senso di una iniziativa e/o di anni di lavoro. Nè tantomento gli si deve dire "meglio usare tutte le energie per continuare le battaglie ambientaliste" come se gli si dicesse "torna a far la calza" aggiungendo, per buona misura: "E lasciare che titoli ed articoli li facciano i giornalisti ... "
Tutti Montanelli da queste parti eh? Non ricordiamo più chi dicesse che l'umiltà è prerogativa dei Grandi. Evidentemente e con rincrescimento dobbiamo prendere atto che ci muoviamo in un contesto di assai poca grandezza! (Lu Lauru)
Potrete trovare il tutto al seguente link:
http://laris.devil.it/viewtopic.php?t=124&start=0&postdays=0&postorder=asc&highlight=
Dal canto nostro, esercitando il nostro diritto di critica che, come ci ricorda Salvatore Savoia nel suo intervento, è sancito dalla Carta Costituzionale....
..... restiamo allibiti dal tono arrogante, supponente e paternalistico, nonchè sottilmente derisorio e ai confini della maleducazione che il sig. Massimo D'Onofrio ha usato nel rispondere alla prof. Etta Ragusa che non ha "immaginato" il significato del titolo, come insinua il sig. D'Onofrio.
"Addio Comitato. Si alla lista civica" è un titolo inequivocabile che non lascia molto spazio all'immaginazione.
Un cittadino non DEVE sentirsi intimidito quando ritiene che gli sia dovuta una rettifica se un titolo o un a frase va a stravolgere il senso di una iniziativa e/o di anni di lavoro. Nè tantomento gli si deve dire "meglio usare tutte le energie per continuare le battaglie ambientaliste" come se gli si dicesse "torna a far la calza" aggiungendo, per buona misura: "E lasciare che titoli ed articoli li facciano i giornalisti ... "
Tutti Montanelli da queste parti eh? Non ricordiamo più chi dicesse che l'umiltà è prerogativa dei Grandi. Evidentemente e con rincrescimento dobbiamo prendere atto che ci muoviamo in un contesto di assai poca grandezza! (Lu Lauru)
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)



5 commenti:
"addio comitato si alla lista civica"
a mio parere, e anche secondo quello della lingua italiana non significa
" addio alle battaglie ambientaliste del comitato"
questo mi sembra più che evidente.
è come quando un movimento politico si trasforma in partito, cambiano i modi ma restano le idee, pienamente specificate nell'articolo.
Oddio dada certo può anche essere inteso come tu dici ma...mi pare di capire che il comitato non abbia intenzione di trasformarsi,quindi perchè dare per scontato e certo un qualcosa ancora in embrione che non è ancora ben chiaro agli stessi interessati?
Vedi a mio avviso un giornalista ha un dovere fondamentale. Dare le notizie attenendosi ai fatti senza stravolgerle. E se poi ha una sua opinione che vuole cmq esprimere lo fa sottolineando che è una sua convinzione personale. Credo che tutto questo si chiami deontologia.
se fosse come dici tu anna, allora bisognava contestare sia il contenuto dell'articolo che le frasi virgolettate dell'avvocato lupo.
invece si è puntato sul titolo; ancora non capisco dove sta scritto
quello che dice il comitato.
OSSERVAZIONE COMITATO
(Il titolo, che parla di “addio” del comitato al suo pluriennale impegno in difesa della salute e dell’ambiente, sarà probabilmente dovuto alla vivacità creativa e di improvvisazione del titolista.)
TITOLO ORIGINALE
Vigiliamo per la discarica" è pronto per il grande salto: «La città ha voglia di rinascere» Addio comitato, sì alla lista civica:((Basta con le deleghe alla politica)).
Un comitato è diverso dalla lista civica. penso che la lista civica sia un'entità più complessa di un comitato. la lista civica deve dimostrare di avere un progetto globale sulla gestione della cosa pubblica, dell'urbanistica, dell'ambiente, delle iniziative culturali,sociali ecc. e soprattutto deve cominciare a ragionare in termini di alleanze in consiglio comunale per vincere le battaglie iniziate e svolte egregiamente dal comitato. non ultimo mi chiederei se la lista civica sarà capace di mettere assieme persone di diversa estrazione politica (dall'estrema sinistra alla estrema destra, passando dal pacifismo) e dare un'immagine omogenea e soprattutto credibile alla cittadinanza, seppur nella diversità. per quanto mi riguarda, un'affermazione (anche solo tra il 7 e il 10%) della lista civica non può che fare bene alla stantìa democrazia grottagliese ormai fermatasi alla politica del vecchio secolo. Insomma un augurio da parte mia a Etta e tutti gli altri con la speranza di riuscire a creare un gruppo che pensa solo al bene comune, e che dimostri di avere la stessa grinta avuta con "l'affaire discarica", anche con tutte le altre annose questioni che chi frequenta questo blog conosce bene.
Rieccomi. Scusami Dada ma mi son dovuta assentare. L'articolo dici? Per correttezza non desidero pronunciarmi nè sulla forma dell'articolo nè sulla esaustività della notizia.
Si parlava del titolo. Restiamo sul titolo :-)
Posta un commento