NEL TEMPO DELL'INGANNO UNIVERSALE DIRE LA
VERITA' E' UN ATTO RIVOLUZIONARIO (George Orwell)


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Torneremo a Times Square una volta o l'altra, ma ora dobbiamo attraversare la notte. Jack Kerouac

07/08/09

Emanuele De Giorgio, uno dei rari "profeti in patria"

Sul settimanale, a tiratura nazionale, Cronaca Vera, a pag. 34 troverete Grottaglie ed Emanuele De Giorgio a tutta pagina.

Non è stato possibile scannerizzare al meglio l'immagine quindi, per non perdere il pezzo, sarebbe conveniente investire un euro e comprare il giornale ancora in edicola. Non capita tutti i giorni che Grottaglie vada su un giornale a tiratura nazionale per "fatti" d'Arte.

06/08/09

Segnalato dall'ANPA

AVVISO: Ritrovata femmina di razza Breton nei dintorni di pizzeria Paradiso sulla strada per Villa Castelli. Chi l'avesse smarrita può rivolgersi alla sig.ra Grazia Parisi c/o canile municipale di Grottaglie nei pressi della stazione ferroviaria.

05/08/09

Comitato Vigiliamo per la discarica e Corriere del Giorno. Battute finali.

Come si ricorderà il 2 agosto u.s. il comitato "Vigiliamo per la discarica" scriveva una lettera al Corriere del Giorno lamentando la NON condivisibilità del titolo di un articolo del giornalista Salvatore Savoia. C'è stato quindi un intervento dello stesso giornalista e poi una risposta ufficiale del Corriere del Giorno (pubblicato in data odierna) a firma di Massimo D'Onofrio. Infine una lettera della prof. Etta Ragusa inviata a Salvatore Savoia e ai blog locali.

Potrete trovare il tutto al seguente link:
http://laris.devil.it/viewtopic.php?t=124&start=0&postdays=0&postorder=asc&highlight=

Dal canto nostro, esercitando il nostro diritto di critica che, come ci ricorda Salvatore Savoia nel suo intervento, è sancito dalla Carta Costituzionale....

..... restiamo allibiti dal tono arrogante, supponente e paternalistico, nonchè sottilmente derisorio e ai confini della maleducazione che il sig. Massimo D'Onofrio ha usato nel rispondere alla prof. Etta Ragusa che non ha "immaginato" il significato del titolo, come insinua il sig. D'Onofrio.

"Addio Comitato. Si alla lista civica" è un titolo inequivocabile che non lascia molto spazio all'immaginazione.

Un cittadino non DEVE sentirsi intimidito quando ritiene che gli sia dovuta una rettifica se un titolo o un a frase va a stravolgere il senso di una iniziativa e/o di anni di lavoro. Nè tantomento gli si deve dire "meglio usare tutte le energie per continuare le battaglie ambientaliste" come se gli si dicesse "torna a far la calza" aggiungendo, per buona misura: "E lasciare che titoli ed articoli li facciano i giornalisti ... "
Tutti Montanelli da queste parti eh? Non ricordiamo più chi dicesse che l'umiltà è prerogativa dei Grandi. Evidentemente e con rincrescimento dobbiamo prendere atto che ci muoviamo in un contesto di assai poca grandezza! (Lu Lauru)

04/08/09

IL SUD USATO COME L'AFRICA

"...Quanto all'Africa, all'ultimo G8 si è deciso che i prossimi aiuti non dovranno più andare a governi dispotici, incapaci o corrotti. E' troppo chiedere che regole consimili siano applicate in regioni italiane dove la cattiva politica va sottobraccio al malaffare?"

Molto interessante questo articolo dell'Espresso che, sfrondato dai vari riferimenti a Berlusconi e alla Lega Nord, pare dia una risposta molto più esaustiva di quella fornita dall'assessore Luciano Santoro alle domande che, a suo tempo, Pietro Annicchiarico rivolgeva da queste pagine, nonchè una conferma a quello che abbiamo sempre pensato.

Gli aiuti, sia che vadano in Africa, sia che vadano al Sud d'Italia (i famosi finanziamenti a pioggia che inondano il sud ma di cui i cittadini non vedono mai un centesimo) finiscono sempre in mani improprie e rapaci che vanno ad ingrassare dei disgraziati che sono già satolli da scoppiare, mentre tanto l'Africa che il Sud rimangono nella merda. Scusate la terminologia ma se la chiamiamo cacca sempre merda rimane, quindi tanto vale chiamarla col suo nome.

PORTA LA SPORTA (campagna contro l'uso dei sacchetti di plastica)

Arriva anche nella piazza grottagliese “Porta la Sporta” una campagna di sensibilizzazione contro l’utilizzo dei sacchetti di plastica. Ogni mercoledì del mese di agosto, a partire da domani 5 agosto...

Joan Mirò al castello di Otranto. (si tratta proprio dell'artista e non di un figlio o di un nipote)

Vista la delusione della mostra di Dalì qui a Grottaglie, vi segnaliamo quella del grande maestro catalano Joan Miró i Ferrà, pittore, scultore e ceramista spagnolo, esponente del surrealismo, al castello aragonese di Otranto.

Vero che si paga un ticket di 5 euro per visitare la mostra, ma le promesse vengono mantenute e si tratta proprio delle opere di Mirò e non di qualche probabile figlio o nipote.

Al link seguente tutte le notizie e gli orari dell'evento che, iniziato il 27 giugno u.s., avrà termine il 27 settembre p.v.

A proposito dell'articolo pubblicato sul Corriere del Giorno il 2 agosto u.s., da Salvatore Savoia riceviamo e pubblichiamo

4 agosto 2009 - OGGI
Salvatore Savoia, ci invia in posta alcune considerazioni che pubblichiamo:

"Pur ritenendo utili e fondamentali i blogs, in quanto strumenti che consentono di esprimere le proprie opinioni, non comprendo le ragioni che hanno indotto il comitato "Vigiliamo per la discarica" ad inviare la lettera a soggetti diversi dagli interessati, e cioè dal direttore del "Corriere del giorno" e da chi scrive.

Poichè quella lettera è ormai divenuta di dominio pubblico....
Continua...
http://laris.devil.it/viewtopic.php?t=122&start=0&postdays=0&postorder=asc&highlight=

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A maggior comprensione di chi legge, a seguire una breve cronistoria degli eventi

CRONISTORIA - IERI

Il 31 luglio 2009
si svolgeva il secondo incontro promosso dal Comitato Vigiliamo per la Discarica: La Rinascita civica a Grottaglie è possibile?

Il 2 agosto 2009
il Corriere del Giorno, a firma di Salvatore Savoia, titolava:Addio comitato, sì alla lista civica

Il 2 agosto 2009,
Vigiliamo per la discarica, non condividendo il titolo dell'articolo inviava lettera al Direttore del Corriere del Giorno e p.c. al giornalista Salvatore Savoia, dandone comunicazione anche ai blog :
LEGGI TUTTO
http://www.vigiliamoperladiscarica.it/VIGILIAMo_plus/articolo.php?subaction=showfull&id=1249228684&archive=&start_from=&ucat=5&

03/08/09

...della questione morale, della rinascita, delle liste civiche, dei giornali che stravolgono le notizie...

Corriere del Giorno del 2 agosto 2009 titola:
Addio comitato, sì alla lista civica

Risposta di Vigiliamo per la Discarica, sempre 2 agosto 2009:
(...) Il titolo, che parla di “addio” del comitato al suo pluriennale impegno in difesa della salute e dell’ambiente, sarà probabilmente dovuto alla vivacità creativa e di improvvisazione del titolista (...)

LEGGI TUTTO
http://www.vigiliamoperladiscarica.it/VIGILIAMo_plus/articolo.php?subaction=showfull&id=1249228684&archive=&start_from=&ucat=5&

01/08/09

"Le grottesche" di Ciro Fanigliulo (lu milordu) nella farmacia del Centro Storico

Abbiamo fatto una chiacchierata con il dott. Gagliardi, titolare e proprietario dell'unica farmacia del borgo antico di Grottaglie. Tra le altre cose ci ha parlato della difficoltà che la farmacia incontra durante il periodo di turno quando, oltre alla solita utenza, deve smaltire anche l'utenza che viene da altre zone. La chiusura della piazza Regina Margherita in orario serale e fino alle tre del mattino, rende difficoltoso il percorso, soprattutto per quell'utenza che non ha dimestichezza con i vicoli del centro storico e che, risalendo la piazza dal municipio, trovava via breve con l'auto per raggiungere la farmacia in caso di bisogno. Sicuramente una segnaletica adatta, dal castello in giù, potrebbe supplire a questo disagio della chiusura estiva della piazza.

Nel video i dipinti del pittore grottagliese Ciro Fanigliulo (lu milordu) con una breve intervista al dott. Gagliardi che ci da qualche notizia sui cento anni della Farmacia, recentemente sottoposta ad una operazione di restauro.

Città aperte 2009. Visite guidate gratuite.

Taranto: Sabato 8 agosto due visite guidate GRATUITE alla tomba a camera di via Crispi e alla necropoli di via Marche, con servizio di trasporto in minibus GRATUITO.

per partecipare alla iniziativa occorre dare la propria adesione...
LEGGI TUTTO
http://laris.devil.it/viewtopic.php?t=121&start=0&postdays=0&postorder=asc&highlight=

Sempre il Senatore Pignatelli e sempre col massimo rispetto ma...

....non si possono leggere ste cose .... e come speciale di un giornale cittadino poi!...Un giornale cittadino ha il dovere di essere equidistante. Un conto è un blog portato avanti a titolo quasi personale altro conto un giornale cittadino, sia pure on line. Non so se è chiara la sottile differenza e conseguente valore etico che si dovrebbe dare alle due realtà differenti. E questo vale non solo per VIA CRISPI, ma anche per altri sedicenti giornali (tanto on line che cartacei) , il cui comportamento di totale sudditanza nei confronti di questa amministrazione, oltre che poco etico, sta diventando proprio vergognoso!

da Via CRISPI (luglio 2009)

SPECIALE: Il “PRINCIPE DI PIEMONTE” (chi è “costui“?)

di Ciro De Roma
I cittadini di Grottaglie dichiarano che non è più sostenibile tenere una piazza al centro del paese intestata ad un “Principe di Piemonte”, (ma chi sono tutti questi cittadini ci scusi? I Lions, con tutto il rispetto per il loro lavoro, NON sono tutti i cittadini di Grottaglie. )

cioè ad un titolo nobiliare, costituzionalmente non riconosciuto (XIV norma costituzionale), e non riferibile ad alcuna persona fisica ben individuabile. È giunto pertanto il momento che quella piazza appartenga alla nostra storia (E qui possiamo anche darLe ragione)

e prenda il nome di un grande concittadino: il “SENATORE GASPARE PIGNATELLI”, sindaco di Grottaglie, che amò e rinnovò la nostra città e fu eletto dal popolo al Parlamento italiano per quattro legislature consecutive. Per lui votò anche buona parte della sinistra – per il bene del paese – ( qui invece andiamo sul dissentire andante. Stiamo parlando degli anni '60, un'epoca in cui a Grottaglie giravano ancora le capre con il campanaccio e la gente mungeva in loco il latte per il consumo giornaliero. Un'epoca di tipo quasi feudale in cui il senatore era personaggio di spicco e la gente semplice si affidava a lui come si sarebbe affidata ad una sorta di pater familias, forse anche perchè, ieri come oggi, il panorama non offriva alternative. Non dico valide, ma proprio non ne offriva, ripeto ieri come oggi.
Si guardi intorno e guardi alle deleghe odierne, per esempio, rinnovate per ulteriori mandati. Tra 50 anni proporremo costoro per intitolargli delle piazze, solo perchè in un panorama abulico e senza alternative la gente demotivata ed esasperata gli ha rinnovato il mandato?)

ed al seguito della sua salma sino al Camposanto vedemmo anche il suo maggiore avversario politico: il comunista Angelo Fago. (Ma che dimostrazione vorrebbe mai essere questa? E' chiaro che se uno muore, ed è stato un personaggio di spicco nella comunità, gli vengano resi i dovuti onori anche dai "nemici")"

Quella stessa onestà intellettuale (onestà intellettuale? a Grottaglie? bah) noi (NOI CHI? ) oggi chiediamo ai nostri Amministratori, che con grande magnanimità, (oh ma sono magnanimi non abbia crucci. Col fondoschiena degli altri riusciamo ad essere tutti molto "flessibili") rendano onore a questo nome, perché questo nome possa rendere onore alla storia di Grottaglie. (quale storia di Grottaglie? C'è ancora una storia a Grottaglie? Ricordiamo al dott. De Roma che il senatore Pignatelli "l'ha cominciata" la distruzione di una bella fetta di storia e questa amministrazione ha completato l'opera. Quindi di quale storia vogliamo parlare?)

Il dottor De Roma a cui va tutta la nostra simpatia e stima, ci perdonerà per questa nostra "intromissione" da comuni mortali in vicende di visite di cortesia fra regnanti di altro tempo, ma qui ci dobbiamo rendere conto che Grottaglie ha 33mila abitanti e non 120 e che siamo in regime di DEMOCRAZIA. E non si possono sempre fare i conti "inter nos" senza tenere conto dell'oste.

Il senatore Pignatelli è stato un grande uomo ma, come tutti, ha avuto momenti di luce e momenti di ombra. C'è chi lo ricorda con affetto e ammirazione e chi, invece, lo ricorda con una punta di risentimento per tutte le testimonianze storiche di cui ci ha privato. E' una realtà incontrovertibile quest'ultima e da qualunque parte la si guardi. Quella pretura farà a pugni in eterno con la facciata della chiesa matrice, ultimo esempio di arte romanica in Puglia ultimata nel 1379 ad opera del maestro Domenico De Martina sotto il governo di Giacomo, arcivescovo di Taranto... E quella banca si guarderà in cagnesco per l'eternità con la facciata austera del trecentesco castello episcopio. Come potete pretendere che Grottaglie perdoni al Senatore, non dico tutte le altre cose, ma queste due. Come si può pretendere che Grottaglie dimentichi?