NEL TEMPO DELL'INGANNO UNIVERSALE DIRE LA
VERITA' E' UN ATTO RIVOLUZIONARIO (George Orwell)


L'utente che interviene nel blog accetta implicitamente e in toto le condizioni di utilizzo.

Torneremo a Times Square una volta o l'altra, ma ora dobbiamo attraversare la notte. Jack Kerouac

04/02/10

PUGLIA SHOW TIME: le due facce della medaglia

Abbiamo ricevuto in posta il comunicato stampa UFFICIALE relativo all'evento oggetto del post e, confrontandolo con quello pubblicato sul sito del Comune di Grottaglie, siamo rimasti perplessi. O facevamo finta di non averlo ricevuto (e non è nostro costume) oppure lo pubblicavamo. Abbiamo optato per la seconda soluzione.

Una sola riflessione... ma perchè essere così provinciali e rendere riduttivo un evento di questa portata, riducendo tutto ad una celebrazione dell'assessorato x e di quello y senza dare il giusto risalto anche agli altri partners del progetto che avrebbero contribuito a dare risalto all'evento? Perchè ricorrere a questi comunicati "omissivi"? Non è così che si promuove un territorio! Non è così che si fa un comunicato stampa! Un territorio si promuove nella sua globalità. Quanto più importante è il progetto e i partners coinvolti , tanto più grande è la ricaduta sul territorio di appartenenza. E un comunicato stampa deve avere il pregio di dare una informazione corretta e completa.

Quindi passi anche il comunicato stampa "campanilistico", ma senza bypassare il comunicato ufficiale più completo ed esaustivo.
Ma che lo diciamo a fare!

COMUNICATO TEATRO PUBBLICO PUGLIESE

COMUNICATO COMUNE DI GROTTAGLIE

8 commenti:

Anonimo ha detto...

Nel comunicato del Teatro Pubblico Pugliese sembra un evento di grande importanza
Nel comunicato del comune di Grottaglie, invece, sembra che sia un envento ideato e organizzato da Vito Nicola Cavallo e la Patruno, le poltrone sono tutte occupate da Vito Nicola e la Patruno..Vito Nicola e la Patruno..
Vito Nicola e la Patruno.. Vito Nicola e la Patruno.. Vito Nicola e la Patruno.. Vito Nicola e la Patruno.. Vito Nicola e la Patruno.. Vito Nicola e la Patruno.. Vito Nicola e la Patruno.. Vito Nicola e la Patruno.. Vito Nicola e la Patruno.. Vito Nicola e la Patruno.. Vito Nicola e la Patruno.. Vito Nicola e la Patruno.. Vito Nicola e la Patruno......

Anonimo ha detto...

Gente di poca fantasia e molto egocentrismo quella, avrebbero fatto più bella figura facendo un copia e incolla del comunicato ufficiale, ma forse sarebbe stato troppo facile....che non si possa dire mai, che non sono capaci nemmeno di fare il riassunto ....delle puntate precedenti. :-))

Anonimo ha detto...

Sò ragaaaaaaaaaazzi!

edgar ha detto...

I comunicati stampa del comune di grottaglie sono tutti romanzati. Non sai mai se stai leggendo un comunicato stampa o la pubblicità di un romanzo.

Anonimo ha detto...

Ma pensate veramente che Grottaglie sia il centro del mondo?Ma gli eventi che si realizzano arrivano per opera dello Spirito Santo, o c'è un gruppo di amministratori e dirigenti che fanno promozione e s'impegnano perchè appuntamenti così importanti si svolgano nella nostra città e si ripeta anche il 6 di Aprile con i grandi concerti.
VNC

Anonimo ha detto...

No per opera dello Spirito Santo no, ma magari per intercessione di chi fa parte del consiglio di amministrazione del teatro si. Senza sbattimento particolare di amministratori e dirigenti.

anna montella ha detto...

Assessore non era in discussione l'evento che, sicuramente, è di grande prestigio. Così come non è in discussione il lavoro di chi si adopera perchè questi eventi arrivino anche a Grottaglie.

Era in discussione il comunicato stampa che, così concepito, risulta provinciale ed inutilmente autocelebrativo e toglie valenza alla globalità dell'evento e, di conseguenza, minimizza il ruolo di Grottaglie nell'ambito dello stesso.

Un comune non fa marketing commerciale e quindi non ha bisogno di usare infarciture pubblicitarie. Un comune riveste il ruolo di comunicatore sociale e come tale deve dare una informazione esaustiva, lineare e corretta.

Avrà visto anche lei che tra i due comunicati stampa non c'è un baratro, ma un abisso.

Eppure la "trovata" pubblicitaria del "DAlì in mostra", e tutto quello che ne è seguito, avrebbe dovuto insegnare qualcosa.

Dulcis in fundo non si guardi alla critica come ad un anatema da esorcizzare. Le critiche costruttive sono il sale della crescita di un territorio.

Anonimo ha detto...

Gli spettatori sabato sera al secondo spettacolo erano meno di venti.
Frutto della buona campagna pubblicitaria messa in atto dai vari assessorati autocelebrativi.