Se in Tv va tanto di moda questa cosa dell'opinionista perchè non può andare anche sui blog?Comincio da me. Dunque...
Questa sera al "chiambretti night" si è parlato delle due grandi lobby che determinano le linee quida per l'assegnazione degli Oscar. Quindi vince non già il talento o il film più bello ma la tematica più vicina alla lobby più "forte". E solo pochi giorni fa sentivo la stessa cosa per quanto riguarda i grandi premi letterari quindi... a parte la delusione di sapere che il mondo va in questa maniera, non che non lo si sapesse ma sentirlo confermare in tal maniera fa cascare le braccia, dicevo....
quando sento parlare di piazze e cave dismesse e recuperate con interventi non condivisi dalla gran parte della popolazione (in alcuni casi dei veri e propri scempi e un'offesa per la vista) in piccoli paesi dimenticati da Dio ma che, miracolosamente, finiscono su riviste in voga e diventano destinatari di prestigiosi premi .... ecco avendo sentito dire quanto sopra circa gli Oscar e i grossi premi letterari... mi chiedo... se anche in questo campo non avvenga come per gli Oscar e i premi letterari. Ovvero vince non già il migliore ma... il più raccomandato?
La parola a chi volesse prenderla. Please....



220 commenti:
«Meno recenti ‹Vecchi 1 – 200 di 220 Nuovi› Più recenti»Non ci credono nemmeno loro a questi premi
Il problea non è sempre la raccomandazione ma gli interessi, cosa ben diversa, e più o meno funziona così: una lobby (p.es. gli architetti in accordo con gli imrenditori edili) decidono di costruirsi una vetrina, magari perchè i loro affari hanno bisogno d una spintarella...Fanno un concorso, così, per avere promozione gratis da quei cmuni e assessori che saranno premiati. Chi lo vince? Quelli che vanno speso più soldi per l'intervento di recupero, e che cioè avranno comprato più materiali (p.es. una parete di metallo pesante, 1500 poltroncine, mattonelle e porte di sicurezza per i camerini etc...etc...)e speso più soldi per l'intervento di recupero. Gli assessori si fanno belli davanti a un bel microfono e affianco a una procace bionda, gli archietti hanno convinto il mondo che tutte le cave del modo possono essere riutilizzate e riconvertite, gli imprenditori edili possono aumentare la produzione. Tutti felici e contenti, tranne forse, le stesse cave, che tra qualche anno, cambiata giunta e assessore, fose torneranno nell'incuria e allora...ve l'immaginate come sarà bella?
Lo riposto perchè il primo è pieno di refusi...la sostanza non cambia!
Il problema non è sempre la raccomandazione ma gli interessi, cosa ben diversa, e più o meno funziona così: una lobby (p.es. gli architetti in accordo con gli imrenditori edili) decidono di costruirsi una vetrina, magari perchè i loro affari hanno bisogno di una spintarella... Decidono di fare un concorso... così, per avere promozione gratis da quei comuni e assessori che saranno premiati. Chi lo vince? Quelli che hanno speso più soldi per l'intervento di recupero, e che cioè avranno comprato più materiali (p.es. una parete di metallo pesante, 1500 poltroncine, mattonelle e porte di sicurezza per i camerini etc...etc...)e speso più soldi per l'intervento di recupero. Gli assessori si fanno belli davanti a un bel microfono e affianco a una procace bionda, gli architetti hanno convinto tutti che tutte le cave del mondo possono essere riutilizzate e riconvertite, gli imprenditori edili possono aumentare la produzione. Tutti felici e contenti, tranne forse, le stesse cave, che tra qualche anno, cambiata giunta e assessore, fose torneranno nell'incuria e allora...ve l'immaginate come sarà bella?
il teatro è bellissimo.
Ottobre è il mese degli oculisti gratis. Vacci! Poi dopo che avrai messo gli occhiali ci dirai se il teatro ti sembra sempre bellissimo.
Ho da fare son di fretta, ma appena posso ci scrivo due righe su come vedo sta cosa di Fantiano e della piazza dietro la chiesa della Madonna delle Grazie.
il teatro è orribile contenti?
non accettate nessuna opinione diversa dalla vostra, sempre pronti ad insultare.
Il teatro andava fatto altrove (soprattutto per le problematiche correlate alla viabilità di non facile risoluzione. Chi ha progettato doveva tener conto di come poterci arrivare e di come andarsene) e, sicuramente, con interventi meno invasivi. Non bisogna essere dei geni per capirlo. Premiare quel lavoro significa premiare la costruzione di una torre priva di una scala per arrivarci.
La piazza? Signori che dire della piazza? è una camera mortuaria. Premiarla significa legittimare interventi di quel genere.
Poi due parole su tutte le strutture deputate alla cultura a Grottaglie. Dal castello all'Acchiatura, da Palazzo De Felice alla Torrente del Vento fino ad arrivare a Fantiano. Sono tutte, nessuna esclusa, targate ALFREDO TRAVERSA con le Associazioni del territorio.
Chiunque dica il contrario dice il falso. Questa amministrazione ha solo ereditato il già esistente, duramente conquistato da altri e ne ha fatto un uso improprio distruggendo il tessuto associativo. E anche qui chi dice il contrario dice il falso.
Sono targate Alfredo Traversa
E chi e' mai costui?
Forse un architetto?
Forse un ingegnere?
Forse un ecologista?
A quello che sento e so, egli,il Traversa si definisce regista:chiedo se abbia i titoli per definirsi tale e anche se li avesse, questo non giustifica la sua opera nelle diverse costruzioni.
E' chiaro che la colpa non e' di Tarersa ma di chi lo fa fare:ognuno deve fare il proprio mestiere, in base al titolo che possiede.
Altrimenti anche io posso dire di esseere un grande architetto e non usciamo mai da questo pattume.
Tre sono le figure, ad esempio,
necessarie per un'opera come quella di Fantiano:
un architetto, uno storico, un ecologista.
Tutto il resto e' fumo.
Se non ci fosse stato Alfredo Traversa nella sua qualità di assessore a recuperare quelle strutture, insieme alle associazioni che si sono rimboccate le maniche nel vero senso della parola tu oggi non avresti NIENTE! Perchè questa amministrazione non è stata capace di fare NIENTE! Ha solo preso il lavoro degli altri.
Anzi no una cosa questa amministrazione l'ha fatta e alla grande. HA FATTO A BRANDELLI IL TESSUTO ASSOCIATIVO!
Questo lo dici tu e siccome non sei la Madonna, puoi concedermi di avere le mie idee che sono dello stesso peso delle tue.
Mi dici i titoli di Traversa?
Aspetto
Forse più che i titoli di Traversa si dovrebbero chiedere i titoli ai vari assessori in carica, cmq... forse non mi sono spiegata? ok ripetiamo....
Alfredo Traversa ha recuperato tutti quegli spazi in QUALITA' di ASSESSORE, di AMMINISTRATORE per il ramo di sua competenza. Questo al di la' dei suoi titoli o della sua professione o della sua vita privata. Così come dovrebbe essere per ogni amministrratore degno di questo nome.
Il fatto è che noi siamo talmente abituati alla "indegnità" che quando incontriamo una persona degna, anzichè gioire di tanta fortuna, vogliamo lapidarla. Che brutto paese e ce brutti cristiane... e che caspita! Quando ci vuole ci vuole!
A parole si puo' far tutto. Ma si puo' rispondere alla domanda?
Che titoli ha per fare tutto questo?
E' chiaro che il ragionamento dei titoli interessa tutti, ma ora si sta parlando di Traversa.
Se io dico che Traversa non aveva e non ha titoli per operare in tal senso, che si risponde?
Che mi vado ad operare di ernia dal macellaio tanto quello sa tagliare bene?
E allora....
i titoli e aspetto.
Io conosco Alfredo Traversa come una persona molto disponibile. Se stai perdendo il sonno per i suoi titoli perchè non glielo chiedi personalmente? Saprà essere di certo molto più esauriente di come potrei essere io.
Cara anna,
il sonno lo stai perdendo tu visto che non riesci ancora a rispondere
in merito.
Se leggi con attenzione cio' che ho scritto,capirai che c'e' un motivo per quello che chiedo.
Se poi e' proibito chiedere per qualcuno mentre e' consentito per altri, questo e' un altro conto.
Se poi dobbiasmo chiedere sempre PERSONALMENTE all'interessato i blog che ci stanno a fare?
E tu cara anna, invece di scrivere sul blog chiedi direttamente all'amministrazione.
Fammi capire... ma perchè io dovrei "RIUSCIRE" ad ogni costo a rispondere sui titoli di Alfredo da perderci addirittura il sonno? A che "titolo" io dovrei essere edotta sui titoli di chichessia?
A cosa servono i blog? A discutere, ad uno scambio culturale, a confrontarsi ecc ecc ma non certo come UFFICIO INFORMAZIONI. Perlomeno NON questo blog.
INFINE... perchè dovrei chiedere io all'amministrazione se la cosa interessa a te in modo evidente? Guarda che gestire un blog non mi investe di nessuna responsabilità, io gestisco il blog dell'associazione per mia espressa volontà e perchè mi piace farlo, ma non ho obblighi nei confronti di alcuno.
Ma siete sicuri di star bene? Prendete certe filippiche assurde che mi fate dubitare.
lasciamo stare le filippiche che non c'entrano nulla.
Alla domanda sui titoli di Traversa( c'era un motivo logico e consequenziale sulla richiesta) avresti potuto rispondere: non lo so e la cosa sarebbe finita.
Provero' ad essere ancora piu' chiaro:
Io dico che Traversa, sia per competenza che per titoli non doveva entrare in nessuna opera.
Posso dirlo?
Tu non la pensi come me?
Nessun problema.
Ora e' piu' chiara la questione?
( A proposito, io sto benissimo e tu?)
Fosse per titoli e competenza questa amministrazione dovrebbe starsene tutta a casa. Ma questo vale per la politica tutta. Anche a livello nazionale.
E' chiaro che io non so quali siano i titoli di Alfredo Traversa. Non è mia abitudine andare a rovistare nel privato altrui.
Ma, a suo tempo, Alfredo Traversa, nella sua qualità di assessore, ha recuperato quegli spazi restituendoli alla città. Recuperare non significa ristrutturare da un punto di vista architettonico, significa rendere fruibili delle strutture che prima non lo erano e in maniera NON invasiva.
Credo che ci sia proprio una mancanza di feedback tra me e te caro anonimo amico. Son due giorni che te lo sto a spiegare e tu son due giorni che capisci asso per figura.
IO sto benissimo grazie. Non prendo mai filippiche con nessuno e sono per le cose sostenibili e non per quelle irrealizzabili.
Vista la tua cortese risposta, anche io dico che tu capisci lucciole per lanterne, amica mia,dal momento che il mio ragionamento, molto piu' ampio e non personale, non viene recepito.
La cosa che ci separa,amica, e' che io non sono un fans di Traversa, anzi.
Io sono un assertore delle competenze,delle professionalita' e quindi dei titoli, altrimenti tutto e' relativo e lasciato agli improvvisatori da strapazzo come accade da noi, salvo LAMENTARCI QUANDO NON CI FA COMODO.
E con questo termino.Hasta la vista.
Io fan di Traversa???? ahahaaahaah ma che stai a di. Nessuno che mi conosca appena un attimino può dire che io sia fan di qualcuno. Io sono fan di un'unica persona: me stessa medesima. Troppo egocentrica per essere fan di qualcuno, pur riconoscendo il valore di ciascuno. Ma fan proprio no.
Certamente ho stima di Traversa come assessore. Non posso scendere in altri campi perchè ne ho poca dimestichezza. Non seguo il teatro e non frequento Alfredo a livello personale. Quindi mi limito alla sua attività di assessore che, come responsabile di un'associazione, ho seguito da presso. Un'attività quella di Alfredo/assessore che è stata proficua e all'insegna del "FARE" senza "DISFARE" e che non ho più riscontrato in altri assessorati.
Chiaro che anche io sono una convinta assertrice delle competenze. Un governo tecnico, e non politico, farebbe assai meglio di chi è impelagato in politiche di partito. Un medico ai lavori pubblici, per esempio, sarebbe come un fornaio in una impresa edile. Non so se mi spiego.
Finalmente...............hai capito( ti offendi se dico cosi? spero di no) quanto da me asserito.
Ora posso pranzare con piu' appetito e in maniera serena.
Hallah e' grande.
Halla?
Hallah è grande = Dio è grande
ma l'espressione giusta è "Allah akbar" = Dio è il più grande.
Ma lasciamo stare Dio che nelle scelte degli uomini nulla ciazzecca.
IN questo grande paese che è l'Italia, raramente si sono trovati gli uomini giusti al posto giusto, specialmente nella politica( ad ogni livello istituzionale), pertanto rimane poco comprensibile la richiesta dell'anonimo, visto che ha ritenuto fuori posto e assolutamente incompetente il Sig Traversa nel suo ruolo di assessore ( domanda: ma ha l'anonimo titolo per asserire ciò?)e che il fatto rientra nell'abitudine e assoluta normalità delle assegnazioni dei ruoli politici.
Alla luce di questo, ciò che conta non è se l'assessore abbia avuto i titoli e le relative competenze cartacee per ricoprire quel ruolo, ma se lo ha fatto con rigore e onestà, lavorando per la comunità facendo del suo meglio e non per proprio profitto ( altra cattiva abitudine del politicante, anche di qualcuno dei più qualificati e quotati).
Se ha fatto cose utili per la comunità, al di là dei pezzi di carta che non sempre qualificano realmente le competenze di una persona, allora merita rispetto, altrimenti .... ci sarebbe lavoro per chi dico io.
Giudicare un ruolo ricoperto, solo per partito preso e per la presunta mancanza di un pezzo di carta che avalli la qualifica, significa solo attaccarsi a un capello fuori posto e non vedere il resto della pettinatura.
"Allah akbar" = Dio è il più grande e' un'altra espressione che non sostituisce "Inch'Allah" ovvero Dio e' grande, ma e' ad essa collaterale.Ergo, sono giuste ambedue.
Tanto per la precisione.
Per l'altro problema, vedo che quando si toccano i"preferiti" ci si scalza dalla sedie e si sente il prurito al deretano.
Caro anonimo delle 01.34, lasciando stare i capelli e i crini di cavallo, io esprimo i giudizi che voglio e che sento e, poiche' li esprimo con educazione, credo di averne diritto.
Se dal punto di vista professionale e politico non ho grande considerazione del personaggio di cui trattasi, il tutto rimane una mia opinione,opinabile quanto si vuole ma sempre lecita e consentita.
Me lo consente? la ringrazio!
Se per titoli ci riferiamo a quelli canonici, li ho e anche piu' di uno.Ma qui parliamo di personaggi pubblici, non di privati altrimenti dovrei chiedere a lei quale siano i suoi titoli per intervenire in merito.
Evidentemente ci sono due ipotesi:
a)non ho il dono di essere inteso;
b)chi legge non vuole intendere.
Credo che la seconda sia quella esatta dal momento che il tutto e' nato dal dato che Traversa era entrato nella realizzazione di opere per le quali ci vogliono, a mio avviso, conoscenza culturali provenienti da titoli che il predetto credo che non abbia ed infatti, avevo citato l'architetto, lo storico, l'ecologista.
Quanto a dire che io giudico per partito preso, fa poi parte dei misteri dell'animo umano, non conoscendomi e non sapendo nulla di me.
Io non ho parlato male, ho detto cio' che penso in merito all'attivita' professionale e politca: e' diverso.Lo riesce a capire,ella, che e' totalmente diverso? Non si discute della onesta' di Traversa, ci mancherebbe, io discuto di altro.
Per farle capire ancora meglio il fondo del problema, le confesso che la fontana di piazza Verdi a me piace moltissimo,per motivi architettonici,morfologici,contestuali che sarebbe lungo enumerare.
A moltissimi non piace: quale e' il problema?
Lei crede che Traversa abbia fatto benissimo? Mi congratulo con lei e con lui.E rispetto la sua preziosa opinione.
La dialettica si fonda sulla diversita' di opinioni a meno che non dobbiamo tutti andare in giro con la stessa divisa di Mao.
Vedo molta intolleranza, caro signore e si ricordi che, quando manca la pettinatura completa, anche il semplice capello fuori posto fa la differenza!
"Allah akbar" = Dio è il più grande e' un'altra espressione che non sostituisce "Inch'Allah" ovvero Dio e' grande, ma e' ad essa collaterale.Ergo, sono giuste ambedue.
Tanto per la precisione.
Per l'altro problema, vedo che quando si toccano i"preferiti" ci si scalza dalla sedie e si sente il prurito al deretano.
Caro anonimo delle 01.34, lasciando stare i capelli e i crini di cavallo, io esprimo i giudizi che voglio e che sento e, poiche' li esprimo con educazione, credo di averne diritto.
Se dal punto di vista professionale e politico non ho grande considerazione del personaggio di cui trattasi, il tutto rimane una mia opinione,opinabile quanto si vuole ma sempre lecita e consentita.
Me lo consente? la ringrazio!
Se per titoli ci riferiamo a quelli canonici, li ho e anche piu' di uno.Ma qui parliamo di personaggi pubblici, non di privati altrimenti dovrei chiedere a lei quale siano i suoi titoli per intervenire in merito.
Evidentemente ci sono due ipotesi:
a)non ho il dono di essere inteso;
b)chi legge non vuole intendere.
Credo che la seconda sia quella esatta dal momento che il tutto e' nato dal dato che Traversa era entrato nella realizzazione di opere per le quali ci vogliono, a mio avviso, conoscenza culturali provenienti da titoli che il predetto credo che non abbia ed infatti, avevo citato l'architetto, lo storico, l'ecologista.
Quanto a dire che io giudico per partito preso, fa poi parte dei misteri dell'animo umano, non conoscendomi e non sapendo nulla di me.
Io non ho parlato male, ho detto cio' che penso in merito all'attivita' professionale e politca: e' diverso.Lo riesce a capire,ella, che e' totalmente diverso? Non si discute della onesta' di Traversa, ci mancherebbe, io discuto di altro.
Per farle capire ancora meglio il fondo del problema, le confesso che la fontana di piazza Verdi a me piace moltissimo,per motivi architettonici,morfologici,contestuali che sarebbe lungo enumerare.
A moltissimi non piace: quale e' il problema?
Lei crede che Traversa abbia fatto benissimo? Mi congratulo con lei e con lui.E rispetto la sua preziosa opinione.
La dialettica si fonda sulla diversita' di opinioni a meno che non dobbiamo tutti andare in giro con la stessa divisa di Mao.
Vedo molta intolleranza, caro signore e si ricordi che, quando manca la pettinatura completa, anche il semplice capello fuori posto fa la differenza!
Traversa NON E' ENTRATO nella fase di realizzazione delle opere ma nella fase di RECUPERO, che si è tradotta nella pulizia e nel rendere fruibile le strutture senza alterare l'esistente.
E se non poteva entrare nella successiva fase di realizzazione da un punto di vista tecnico, poteva a pieno diritto e titolo, come assessore del ramo, procedere al recupero. Cosa che ha fatto e bene tanto è vero che oggi se ne godono i frutti.
Che poi chi aveva i titoli, col beneplacito di chi i titoli NON LI AVEVA E NON LI HA, ha sventrato la curtis del castello, ha stuprato Fantiano, ha restaurato il palazzo De Felice in quella maniera che sembra la ricostruzione di un monumento al computer... è altra storia.
Che poi lei caro signore ce l'abbia con Alfredo Traversa per motivi tutti suoi e che esulano da ciò di cui si sta ragionando è un'altra storia ancora.
Qui non si tratta di preferire questo o quello, si tratta di essere intellettualmente onesti senza lasciarsi fuorviare da sentimenti personali.
Alfredo Traversa ha lasciato un segno, chi gli è succeduto ha tentato di oscurare quanto già fatto cancellando la storia dei luoghi e riducendo a brandelli il tessuto associativo adottando il metodo del dividi et impera.
Alfredo Traversa ha operato per il bene della collettività,costoro esclusivamente per il proprio piccolo ego di provincia. Non è difficile da capire ed è sotto gli occhi di tutti.
Cara signora, dal momento che dice che io ce l'ho con Traversa,e' chiaro che LEI non ha capito nulla di nulla.
E siccome non ha capito nulla di nulla, e' inutile continuare a dialogare con lei.
Mi scusi se sono venuto sul suo blog.
Prima e ultima, non ne vale la pena a discutere con chi non vuole capire e ritiene intellettualmente onesta solo lei.
Che io mi ritenga l'unica intellettualmente onesta è una sua affermazione, non mia. Il mio egocentrismo conclamato e dichiarato (nel senso che me lo dico da sola senza ausilio altrui)non mi porta mai a fare paragoni di alcun genere. L'umanità è una cosa, io altra cosa. Semplicemente. Ma non mi ritengo depositaria di alcuna verità. Lascio agli altri questo onore e il relativo onere.
Da come parla sembra che lei ce l'abbia con Traversa, perlomeno è l'impressionce che se ne ricava, considerato che le è stato spiegato più volte che nessuno è fan di nessuno, che non si hanno preferiti di alcun genere, ma si guarda solo la realtà delle cose. E la realtà innegabile è che Traversa, in qualità di assessore al ramo, ha proceduto con le associazioni del territorio al recupero di quelle strutture restituendole alla città. Chi è venuto dopo ha stravolto e obliterato le testimonianze frammentando il tessuto associativo.
Mi spiace se non dovesse tornare su questo blog ma non posso constringerla.
cara signora,
dialoghi pure con l'anonimo 06 ottobre 2010 01:34.
Vedra' che si trovera' d'accordo.
E allora sarete felici e soddisfatti entrambi.
Sto pensando una cosa... se io sono egocentrica (e lo sono non ci piove su questo, sia nella sua accezione più positiva che nella sua accezione più negativa) lei mi sembra un po' presuntuoso. Ho detto "mi sembra", perlomeno da come la leggo qui. Arrivare perfino a "consigliarmi" le persone con cui dialogare mi pare un attimo azzardato. Resto molto contrariata se qualcuno mi dice ciò che devo fare. Sarà colpa dell'egocentrismo? boh chissà. O forse...semplicemente... sarà che mi considero un individuo libero e "i consigli" mi infastidiscono. Buona giornata a lei.
Alfredo Traversa ha lasciato un segno, chi gli è succeduto ha tentato di oscurare quanto già fatto cancellando la storia dei luoghi e riducendo a brandelli il tessuto associativo adottando il metodo del dividi et impera.
Alfredo Traversa ha operato per il bene della collettività,costoro esclusivamente per il proprio piccolo ego di provincia. Non è difficile da capire ed è sotto gli occhi di tutti.
Contenta signora? E segua il mio consiglio, vedra' che dialoghera' molto bene con l'anonimo 06 ottobre 2010 01:34.
Siccome la pensa come lei, andrete d'accordo.
Chiudo
Ancora consigli... mon dieu! la chiamerò "IL CONSIGLIORI" contento?
Il grande De Andrè cantava che si cominciano a dare consigli quando non si può più dare il cattivo esempio.
De Andre'? Strano che le piaccia....una fans di Tr. che cita De Andre': ..veramente l'animo umano e' incomprensibile!
Che contraddizione!
Il consiglio e' sempre lo stesso, quindi al singolare.
E io la chiamero' la...traversiana bendata. Le piace? E' sinonimo di una persona che,non vedendo, procede a tatto e a tocco.
Sa qual'è la differenza tra il mio Consigliori e la sua traversata bendata? Che il primo è azzeccato il secondo no. Se al posto di Traversa ci fosse stato chiunque altro io avrei sostenuto la stessa identica cosa. Invece per lei è proprio Traversa che le fa vedere rosso. E lo si evince anche dal commento su De Andrè. Ma che le avrà mai fatto il sig. Traversa? Adesso siamo curiosi :-)
"Siamo curiosi"? Sig.traversianabendata, un po' di modestia...... ora usa il plurale maiestatis?
Oltre ad essere egocentrica(per sua ammissione) ora e' anche boriosa(per mia ammissione)?
Su, un po' di umilta' non guasta, anche nei giudizi verso persone che non conosce:cerchi di rispettare le opinioni degli altri, soprattutto quando non combaciano con la sua.
E' questo il segno di una profonda cultura e temperanza.
Forse le e' sfuggito il mio assoluto rispetto verso le sue idee, pur non condividendole?
Le sue idee valgono quanto le mie, a meno che ella non abbia da eccepire in merito.
Il commento su De Andrea', poeta che amo moltissimo, era una provocazione ma ella,purtroppo, non ha colto lo spunto.
Ma, visto che sono buono e Natale si avvicina,e lei mi e' simpatica, le specifico ancora una volta che non ho nulla di personale contro il signore di cui stiamo trattando.
Le soggiungo, per capire ancora meglio, che ci salutiamo amichevolmente: il mio e' un criticismo verso la sua attivita' e non certamente verso la persona, sia per onesta' che per umanita'.
Adieu ma chere traversianabendata
Poichè la discussione è su un blog che viene letto anche da altre persone, il mio "siamo curiosi" significava appunto che... siamo curiosi. Io, lei,lui,voi,noi,essi senza alcuna pluralis etc etc.
Boriosa? Mancanza di umiltà? Non voglio contraddirla, ma io vado d'accordo anche con le pietre e ripetto le opinioni di tutti anche se resto della mia opinione. Mi sarà consentito spero.
ps. se saluta tanto amichevolmente il sig.Traversa perchè... la prossima volta che lo incontra non gli chiede i titoli? Così si mette l'animo in pace non per altro. A me non interessano i titoli di alcuno. Io non guardo il titolo ma la persona e ciò che fa.
Un'ultima cosa. Dalle peculiarità di chi scrive, se anonimo, si può anche azzardare un nomignolo simpatico, per distinguere un anonimo da un altro. Nel mio caso, poichè firmo sempre i miei interventi con nome e cognome, per lei e per tutti io sono la signora Montella. Sono certa che comprenderà la differenza.
Signora Montella,
lei non puo' parlare a nome degli altri e dire,quindi, che tutti quelli che leggono, sono curiosi.
Puo' darsi che gli altri, a differenza sua, non siano curiosi.
Parli(in questo caso scriva) per lei sola:gli altri, se vogliono intervenire e dire che sono curiosi, lo faranno.
A lei,gentile signora, io consento tutto il consentito e il lecito, soprattutto se osservo e capisco che ella consente a me di esprimere le mie opinioni,non contestandole come inesatte.
Chi le dice che io non sappia i titoli del nostro amico? La mia era una semplice domanda retorica funzionale ad un discorso piu' generale.
Ora direi di terminare, si rischia di annoiare coloro che leggono.
Visto che ci tiene al nomignolo, mi firmo con uno pseudonimo o nick name(orribile lingua, quella inglese, degna dei barbari).
Le auguro una serena serata.
Nessuno
Ma no non si annoiano ne son certa. In un panorama così piatto sicuramente siamo stati un piacevole diversivo.
Nessuno? UHM... Se lei pensa che tempo fa... ho scritto una commedia tragicomica che si intitola A ME "MI" STA ANTIPATICO ULISSE, capirà che il prode Ulisse/Nessuno non mi fa andare in visibilio ma se ci tiene... la chiamerò così. Parola di giovane marmotta!
Cara sig.Montella, sembra che non si vada d'accordo nemmeno in questo.
Ulisse, il mio eroe preferito che per qualche periodo della mia esistenza ha incarnato me stesso, e' stato il mio alter ego.....
Ulisse......l'astuto "eversore di rocche" davanti a cui tutti i gloriosi Achille e i possenti Agamennone della storia impallidiscono......
Ulisse....l'eroe piu'misterioso, caldo e passionale, sfuggente , profondo e mistico e bugiardo ed ingannevole.....
Ulisse...il piu' moderno degli antichi eroi, E’ l’uomo che ricorre alla forza ma sa anche affascinare con la parola. Che sa superare gli ostacoli con l'intelligenza...........
Ulisse, il molteplice ulisse, come lo chiama Omero...E' rischio di perdita ma anche promessa di conquista. E’ lo stimolo naturale alla ricerca del nuovo, l'istintiva attrazione per ciò che ci separa dalle realtà sconosciute, la capacità di adattamento a situazioni imprevedibili. La sua intelligenza si manifesta non solo come acutezza d’ingegno e capacità di escogitare brillanti soluzioni, ma come razionalità, autocontrollo e desiderio di conoscenza
Ulisse...eroe che percorre il confine dell’umano,eroe della ribellione e del libero pensiero, che va oltre le Colonne d’Ercole perché non tollera limitazioni...
Ulisse...un superuomo libero di costruire il proprio destino, al di sopra di leggi morali e sociali, seguendo sollecitazioni e impulsi istintivi.Nei versi dannunziani Ulisse è il capo, la guida degli uomini che vogliono condurre una vita al di sopra della mediocrità “O Re degli Uomini …piloto di tutte le sirti, ove navighi?” Sempre lui coniò la parola “Ulisside” per indicare una persona incline a viaggiare.
Da Troia alla galassia più lontana Ulisse è il coraggio della ricerca, il sale della vita come il Capitano Kirk dell’astronave Enterprise.
Ulisse, l'eroe che rinuncia all'immortalita' offertagli da Circe per sentire la gelida mano della morte sul collo, come un uomo normale.
Mi chiami come vuole, un semplice nome non dira' nulla di nulla se non che siamo uno,nessuno e centomila.
Il mio eroe preferito ai tempi del liceo è stato Enea che prendeva sulle spalle il padre Anchise, fuggendo da Troia ormai in fiamme. Conservo ancora religiosamente l'Eneide tra i miei libri più cari. Da qui forse si evince che io "andavo con i troiani" e non con i Greci :-)
Ulisse era un greco, astuto certamente, ma un invasore che con l'astuzia, che non sempre si accompagna all'intelligenza, contribuì a truffare e distruggere un intero popolo. Senza contare la vita distrutta di Penelope ad aspettare un uomo partito per altri lidi e per altre mete. Una Penelope vista come figura di sottofondo, sfocata. Una figura che non arriverà mai a condividere lo stesso tempo del "macho" Ulisse se pure riuscirà mai a condividerne lo spazio. (A questo proposito, nel libro "la stagione di mezzo" in libreria a novembre,c'è un racconto intitolato "la tela")
Enea è il prototipo del buon padre di famiglia, del buon figlio e del buon compagno di vita. Ulisse è la metafora del nuovo che avanza, il nuovo forse necessario ma che, alle sue spalle, lascia distruzione, dolore e rovina.
Si potrebbe dissertarne a lungo perchè sono personaggi appassionanti sia nell'accezione positiva che in quella negativa.
Ai tempi del liceo e anche dopo ho sempre parteggiato per i Troiani ed Ettore, il domator di cavalli come lo chiama Omero, era, e lo e' ancora, il mio simbolo della forza,dell'amor patrio e familiare.Come ho odiato Achille, il suo uccisore....
Confesso di essere sempre "toccato" di fronte all'immensita' di questi versi di sublime bellezza:
"E tu onore di pianti, Ettore, avrai,
ove fia santo e lagrimato il sangue
per la patria versato, e finché il Sole
risplenderà su le sciagure umane".
Ulisse e' la scoperta' della maturita', quando le cose si ponderano e vengono viste sotto un'ottica diversa da quella giovanile:ha segnato la mia vita in una maniera particolare, creandomi una para/esistenza.
Per quanto riguarda Enea,non mi ha mai interessato particolarmente, salvo quando, in un film/peplo, il suo personaggio e' stato interpretato da un altro attore/mito che non ho mai dimenticato: l'armonioso e magnifico Steeve Reeves.
Fine delle confessioni di un italiano da parte di nessuno
Ettore mi è sempre sembrato una figura minore non so perchè. Son quelle cose epidermiche che non hanno un vero motivo. Enea mi colpì particolarmente, forse per quel suo prendere Anchise sulle spalle. Ulisse mi è stato antipatico da subito. Troppo "macho" troppo "llevete che me fai ombra". Poi quel suo sfarfallare di donna in donna tra un "eroismo" e l'altro, mentre Penelope tesseva quell'accidenti di tela per vent'anni! Sono lunghi vent'anni passati così. E il povero Polifemo che se ne stava per "l'affari sua" e codesto Ulisse che va a mangiare la sua roba e lo acceca anche? Mamma mia che energumeno :-P
Ettore e' una delle piu' grandi figure dell'Iliade.Lo stesso Omero, greco, ha per lui una enorme ammirazione,descrivendolo come un eroe senza macchia che sacrifica la sua vita per la Patria. Pensiero raccolto dal Foscolo che lo pone a chiusa della sua opera piu' bella, I Sepolcri,con versi che suscitano ribollii di sangue.
Ulisse non lo vedo come un "dongiovanni": certo, e' un bell'uomo,muscoloso e coraggioso,
nonche' intelligente, come tutti gli eroi che si rispettano ma, in nome della famiglia e del suo ritorno ad Itaca, rifiuta le offerte di Circe,Calipso e Nausicaa e questo non lo dico io ma Omero.
Ama gli animali(come me e te) e piange lacrime davanti ai guaiti di Argo.
Poi, Polifemo non e' proprio buono: e' vero che i Greci si stavano fregando latte e formaggio, ma il nostro Ciclope si mangia i compagni dell'eroe e, allora, non resta difendersi.
I Ciclopi erano cattivelli, cosi ce li descrive la mitologia greca.
Questo quanto narrato da Omero.
La cattiva fama di Ulisse e' legata all'interpretazione che ne da il sommo Poeta:infatti lo mette nell'Inferno, tra i consiglieri fraudolenti e,inventando, che dopo il ritorno a Itaca, lascia di nuovo la moglie per un nuovo viaggio che non avra' ritorno.
Comunque, qualsiasi cosa si pensi in merito, resta la loro grandezza come personaggi che sono giunti fino a noi, vincendo l'oblio dei secoli:e questo e' quanto basta!
Buon pranzo, signora.
Sicuramente sono figure immortali che ci hanno fatto sognare. Oggi i ragazzini hanno come eroi Goku e una miriade di figure da cartoons. Noi avevamo gli eroi omerici. E non è poco:-)
Questa discussione si poteva chiamare scontro tra 2 opinionisti visto il tacer degli altri, si è saltati da un argomento all'altro che nulla ciazzecca, ma tornando all'argomento precedente, gentile anonimo opinionista nessuno, quando si affronta una discussione e poi ci si arrocca dietro al fatto che non ci si conosce, per cui gli altri non possono contestare le opinioni e ciò che si afferma, allora diventa cosa buona e giusta ( e civile) presentarsi, la Sig Montella lo fa da sempre prendendosi la piena responsabilità di ciò che afferma, sarebbe logico che lo faccia anche la controparte senza nascondersi a lungo dietro all'anonimato oppure a pseudonimi o nick visto che tra l'altro non le sono nemmeno congeniali ), badi non sto difendendo chi ci ospita ne mi interessa particolarmente chi sia lei, ma sto solo esponendo la mia opinione sui fatti e che risponde perfettamente alla netiquette di qualsiasi blog e forum che si rispetti, in sintesi se si approfondisce una discussione seria e che riguarda fatti, circostanze, terze persone e argomenti di pubblico interesse, è necessario fare conoscenza anche se virtuale e prendersi la responsabilità di ciò che si afferma, in modo da rendersi conto con chi si sta parlando e quanto credito si può dare allo scambio di informazioni, dopo di che lo scambio sarà sicuramente più diretto e profiquo anche per chi legge, vorrebbe partecipare ma non può farlo perchè non tutti amano discutere con un anonimo qualsiasi.( che troppo spesso scrivono solo per gettare un sasso nello stagno e vedere che succede)
Con la sig.ra Montella ci eravamo lasciati in maniera civile e garbata dopo una discussione che,col procedere, era divenuta piacevole.
Ora arriva lei, che nemmeno conosco ovvero so semplicemente che il suo nome risponde a sig.Bini
Franco:ebbene, lei... che ci azzecca?
.............
.............
Ma siccome ella,sig.Bini Franco non mi aggrada(pura sensazione) e non ho tempo da spender con chi non mi aggrada, non le rispondo neppure, anche se potrei.
Poeta docet.
Franco Bini chi è,dove vive? E' solo un nome che potrebbe anche essere inventato proprio come...nessuno.
Francu bini, tu no mi aggrati mancu a me.Statti buoenu
francu bini, ci stavamo alla scola elementare terunu bocciatu.Non e' misu mancu nu puntu,ma commu scrivi?
Ci ti ieri statu cittu ieru fatto megghiu figura.
l'amicu ti spezzacatene
francu bini,magghiu firmatu cussi se' cuntentu
Beh oddio non è che il sig. Bini abbia tutti i torti eh? Considerato che si parlava del sig. Traversa, persona realmente esistente e altamente identificabile, buon senso avrebbe voluto che la discussione si continuasse ad "armi pari".
Ovvero dissertare su persona nota con nome inventato... Dove sarebbe la possibilità di contraddittorio?
Questo senza nulla togliere alla simpatia e alla piacevole dissertazione sugli eroi omerici.
Franco Bini chi è,dove vive? E' solo un nome che potrebbe anche essere inventato proprio come...nessuno.
Perche' non limitate i commenti solo alle persone che si firmano?
e contento Franco Bini?
contenti tutti?
Perche' non avete detto a quelli che parlano male dell'attuale amministrazione comunale di firmarsi?
Lo avete detto? Non credo, non lo avete detto perche' parlano male e siete daccordo.
Ora aspettiamo il commento di Franco Bini.
Franco Bini chi è,dove vive? E' solo un nome che potrebbe anche essere inventato proprio come...nessuno.
Antonio annicchiarico.firmato. contenta?
L'acqua ddo penne e lu fessa addò pillica. Direbbe spezzacatene.
MMa vetre ci ete lu fessa
Antonio annicchiarico.firmato. contenta?
Gli Annicchiarico sono tanti milioni di milioni,vallo a trovare quello giusto. A Grottaglie dire Annicchiarico è come dire Rossi o Bianchi a Milano. E se lo dico io che mi chiamo Annicchiarico...
L'acqua ddo penne e lu fessa addò pillica. Direbbe spezzacatene
A corto di argomenti? Mi riferisco alla ripetizione della frase che direbbe spezzacatene.
Concordo con papa giru. Mettere un nome e un cognome in un post non danno una identità. Cosa ci vuole a mettere un nome e un cognome così inflazionati?
L'acqua ddo penne e lu fessa addò pillica. Direbbe spezzacatene
Sciamu bellu bellu cu spezzacatene! Spezzacatene qua spezzacatene dda, e ca cè sò figaro? Ca pò vi sta llargate ca tegnu ta fà fori mia, ca ci stava senza fa niente comu a vue vi facea avvetri iu come si ballava la pizzica pizzica. Cè capitu ntoniu annicchià? T'agghia ffa fa iu lu panarieddu.
vue' cumpa' spezzacatene,
viti ca non ci sontu io ma eti notru.
statti calmu e stati buonu
non ci scrivu chhiu,no ti pigna vilenu mi vo corcu
antoniu annicchiaricu
Ti vè chuerche a st'ora? Nò sulu panarieddu puru mischinu! Ieni fori mia cà ti fazzu vitè comu si fatìa.
wue speccate',
ma tu ste fori cu lu computer? allora sinti struitu, io mi critea ca tu ieri nu cafone da commu scrivi,invece sinti struitu? Ma ci ste rispunni qua' ce fatia faci? lu mischinu sinti tu no io,,, e poe, ci io sonto poanarieddu tu sinti panarrone granni granni.
E dimmi spezzacate', commu scrivi sobb lu pc, culla zappa o cu lla capu?
e comu ete ca no ti fimi spezzacate?
mo anna la faci incazzai ca no ti firmi e poi ti face la predica puru a tei
la priossima vota firmiti spezzacate'
Non ci viti ca ste gghiove? Ce agghia scè ffa fori ci ste gghiove? E Anna non ci si stizza cu mme, nò agghiu mai tatu fastitiu a nisciunu e non ci sparlu tli cristiane ca stonu pi li fatti loro.Cu cè scrivu? Nò lè sapè. Fatti li ntaressi tua e mittite lu sciulu ncueddu e va fatìa.
vue' speccatene',
ca ci ste gghiove comu agghia sce ffatia'?
Se nu picca tuestu di capu,li villani sontu sempre tuesti di capu ma tu se cchiu tuestu ti lotri..
E mo ce vvue' dici ca io sontu quiru ca te fastidiu?
Non ce vistu ca appena anna mla dittu agghiu misu lu nomi e cognomi?
E si no ssi parla tli critiane, ti ce ma parlai?
io vogghiu beni a li Hurtagghi percio' parlo ca nonnema ha combattuto pi la liberta' cu lu Duce.
Fatti li ntaressi tua e mittite lu sciulu ncueddu e va fatìa.
No spittai, va subbtu.
Giritieddu
Vedo che state facendo amicizia. Bravi brà :-P
vue'anna',se cuntenta? brava anna',pero' speccatene e' tuestu di capu.
mi firmu cussi sei cchiu' cuntenta ancora
giritieddu
Giritiè nò ti pigghià cunfitenza cu la cristiana. Cà ci nò tla mai cusutu nisciunu li musi cu l'acu tli cosu io. Prima t'ogni cosa la tucazione!
spezzacate'
tu sinti veramente gnurante e assei puru.
Per caso agghiu offesu anna? mai e poi mai agghiu offesu la cristiana.
Io sontu educato a differenza toa ca non ti cusi la vocca.
Vabbanni alla scola e mparati l'aducazione. Va,spezzacate'.
E no tti pigghia cunfidenza cu mme.
Giritieddu
Evistu comu mi firmu? Spezzacate' viti
Ci sono vari modi per tentare di offendere qualcuno. E sottolineo tentare perchè non è detto che ci si riesca. Anche causare fastidio con un atteggiamento puerile e insistente è offendere.
Spezzacatene è un signore e lo ringrazio per il suo intervento, poi c'è qualcuno che signore probabilmente non è e insiste in un atteggiamento fastidioso per chi lo legge.
Non mi divertivo cosi' dai tempi di Van Roy. Questo nuovo commentatore e' arguto, intelligente, per nulla noioso. Complimenti vivissimi.
Mariastella Calo'
Non mi divertivo cosi' dai tempi di Van Roy. Questo nuovo commentatore e' arguto, intelligente, per nulla noioso. Complimenti vivissimi.
Mariastella Calo'
Si accontenta di poco cara Maria Stella, anzi diciamo pure che è proprio di bocca buona. Una sedicente Maria Stella Calò che continua ad usurpare una identità non sua. Chissà cosa pensa la legittima proprietaria di quel nome di ciò che lei le ha addebitato in passato e continua ad addebitarle ancora oggi.
Le ricordo che a me proprio non tange di come lei si voglia o si faccia chiamare (francamente tutto mi tange molto poco) e, mi sbaglierò, ma credo che il sig. Van roy Dalì si sia divertito assai più di lei in quella querelle e credo si diverta ancora ma, a prescindere dal sig. van Roy Dalì e dal suo ipotetico divertimento, se la vera signora Calò dovesse sentirsi urtata da questa "appropriazione indebita" e si rivolgesse alla polizia postale lei passerebbe un brutto quarto d'ora.
Per questo motivo e per non ostacolare una eventuale azione di rivalsa della vera sig.ra Calò nei suoi confronti io non cancellerò questi suoi interventi nè i prossimi futuri (fermo restando che si mantenga nei limiti della decenza).
Stia bene carissima. Mi rifiuto di chiamarla Maria Stella Calò, in alternativa le va bene se la chiamo MSC? In memoria dei vecchi tempi.
Signora,sarò un po' tonta ma quando parla si usurpazione di identita' parla di me o di Giuseppe Jose' Rossi Van Roy Dali?????
Mi piacerebbe sapere a chi vi riferite quando parlate di "nuovo commentatore".
Se la sig.ra Maria Stella e la sig.ra Montella mi vogliono rispondere.
Grazie
Mia cara signora (signore?) guardi che a casa di suonatori non si fanno serenate. Per maggiore comprensione di chi legge dirò che il nome che lei usa per fare questi blitz su questo blog, si appartiene a persona nota ed accreditata in ambito universitario che non credo si presterebbe a queste vergognose pantomime.
Se il cognome Calò ha una sua diffusione in terra di Grottaglie non altrettanto se accompagnato ad un nome proprio poco usuale. E di Mariastella Calò nel circondario sono da cercare col lanternino. Poteva scegliersi un nome meno in vista non crede? Van Roy Dalì si chiama rossi o bianchi? Chi lo sa. A mio avviso porta il cognome Dalì con cognizione di causa ma, anche così non fosse, sarebbero affari suoi e soltanto affari suoi. Au contraire il suo usurpare il nome di altra persona per scopi poco cristallini è da codice penale.
Anzi se non vado errata lei interviene sui blog solo ed esclusivamente per Van Roy Dalì. Credo che in ambito penale questa si chiami persecuzione o stalking ma, a prescindere da questo, credo che il signor VanRoy Dalì da persona ironica qual è sarà felice di essere diventato una ragione di vita per qualcuno.
ps. riflessione personalissima. Alla fine c'è stato il botto eh?
Ripeto la domanda: a chi vi riferite per "nuovo commentatore"?
Oh, oh, oh... mi pare evidente che qualcuno si sia appropriato abusivamente del mio nome d'arte: Maria Stella Calò! Non mi sembra un comportamento corretto.
Cordiali saluti
Cosimo Lonardi
Ripeto la domanda: a chi vi riferite per "nuovo commentatore"?
sono sempre gli sfigatoni che criticano perchè sono rimasti "fuori" dai giochi........
finito l'accesso alla noia.....gabbate lo santo ????
Ritornello paesano : tanto va la gatta al blog che rimane poi "indagata".......
Anonimo giustizialista
E mò ci ete st'otra cristiana? E cè centra stu van roy. Sta parlavno iu e giritieddu, a tutti st'otre ci l'ha chiamatu? Giritiè vi ca mò sò turnatu ti fori mia, nò ti cretre ca sto cu li mani mmanu comu a te.
AAAAAALLLLLLTTTTTTT! LA SENTITE LA SIGLA? ZORRO ZORRO ZORROOOOOO ecco sono io, per servirvi. Cosa succede qui? Attenti che vi tengo d'occhio!
Signora mia, ma cosa mi scrive...Codice penale, stalking, e chi piu' ne ha... Ma cosa segue in tv? Avvocati a NY? E io che pensavo fosse piu' un tipo da Casalinghe disperate. Se ne faccia una ragione: se Giuseppe Rossi può farsi chiamare Josè Van Roy Dalì, spacciandosi per il figlio del maestro del Surrealismo, io posso anche firmarmi Elisabetta II d'Inghilterra... Perché ce l'ho con il Rossi? Ma perchè è il simbolo di una degenerazione culturale di questa povera città e del suo popolo bue. La cosa mi dispiace ma le assicuro non è diventata la mia ragione di vita. Quanto a lei, se le piace credere all'esistenza della befana, non saró certo io a convincerla del contrario. A ogni modo mi sfugge il significato del suo post scriptum: il botto? Perché? Non avrà mica organizzato i fuochi d'artificio per la presentazione in esclusiva mondiale dell'autobiografia di Peppino Van Roy?
Devo dire che l'anonimo/a precedente mi piace per come scrive: mi riferisco allo stile ovvero la disposizione delle parole e dei verbi.
Non sto commentando o giudicando il contenuto e questo lo specifico perche' qualcuno/a potrebbe equivocare cio' che ho scritto.
Io direi di calmarci un pochino,TUTTI, anche se devo rilevare che questo post era tranquillo, con una bella e dotta discussione, tra Nessuno e la sig.ra Montella, sui classici e gli eroi, fino a che non c'e' stato un intervento inopportuno e maldestro da parte di un personaggio che, solo per il fatto di aver scritto un nome e un cognome(?) crede di avere il diritto di pontificare e maramaldeggiare a destra e a manca con una spada di cartone,gettando fendenti alle mosche e scrivendo in una forma semplicemente pessima.
E lasciamo stare, per piacere, l'assurda ed illogica pretesa di firmare con nome vero sotto ogni commento: se si vuole questo si abbia il coraggio di CHIUDERE IL BLOG agli anonimi.E' semplice, fatelo! Cosa aspettate a farlo!
La cosa fondamentale e' scrivere con educazione, senza offese e contumelie,senza oscenita,senza bestemmie:ogni personaggio e' criticabile,anche se e' compare e cugino.E ricordate che ognuno di noi ha una mente e un giudizio:la nostra intelligenza,quella vera, sta nell'accettare la diversita' dell'interlocutore e non nella sua contestazione ed offesa.
E' altrettanto chiaro che non tutti sono capaci di far questo, ma sforzatevi di farlo.
Ora vediamo chi non e' d'accordo su questo.
Firnmto non mi firmo per principio.
oh, oh, il trio lescano, di Grottaglie si è ricostituito! E per gettare la propria bile addosso agli altri, dall'anonimato della loro insipienza sputano veleno, dando ulteriore conferma del loro fallimento personale... che tutti in zona conoscono da sempre. P.S.se gli aggregati, oltre i tre ignoti c.....ni aumentano... vuol dire che la cosa brucia... e quanto brucia...
A Zoro... vali meno de zero e ce lo sai! Se continui così lo farai sapè a tutto er paese... quanto te rode!
che bel paese di anime anonime "invidiose e disperate".... per non avere altro da fare che pizzicarsi senza alcun risultato da un blog ad un altro, peccato che la NOIA sia stata chiusa altrimenti potreste continuare a mostrare il vostro livore per il fallimento delle vostre vite anche li!!!!
Continuate così che andate bene!!
Anonimo psichedelico
sono Renato e qualcuno mi ha tolto lo spazio dei post e quindi mi sonoo orientato verso quest'altro percorso, a proposito un caro saluto a Lilli, sei sempre nei miei pensieri anche se mi hai chiuso i post.....
Ho scritto un post da premio campiello ma temo si sia cancellato.Pazienza non lo ripeto. Io non ho molto tempo per seguire discorsi contorti. A tempo debito chi ha da restuire qualcosa lo farà. Per ora benvenuti in questo blog. Evitate di dire parolacce e di perseguitare la gente e andremo d'accordo. Buon proseguimento.
Permettimi, sig.ra Montella, di fare qualche osservazione garbata,ordinata,pulita,delicata,civile.
Sono un lettore che ogni tanto viene sul tuo post e qualche volta ho partecipato alle discussioni esprimendo pareri sereni e senza parolaccie:credo che ognuno ha diritto a farlo se non si superano i limiti imposti dalla decenza,dalla buona educazione e dalla norma giuridica. Se togliamo questo, e' la fine di ogni discussione e di ogni democrazia.
A te non piace Ulisse? Bene
A te non piace Ettore Benissimo.
All'anonimo non piace l'ex assessore alla cultura? ancora meglio.
Va tutto bene e la critica e' il sale della democrazia, parola di cui beviamo il nettare fin quando ci conviene.
Ma ora mi sono scocciato di leggere sempre le medesime lamentele:
nella lingua italiana e in un qualsiasi vocabolario il verbo CRITICARE non significa PERSEGUITARE.
Non so se tu parli un'altra lingua o usi un altro vocabolario.
E poi l'altra questione trita e ritrita dell'anonimato:chiudete il blog agli anonimi.Se non lo fate e' perche' sapete bene che sareste sempre soli e nessuno piu' scriverebbe.
Ed infatti cosa avete fatto: avete attaccato chi criticava l'ex assessore e non avete risposto a qualche anonimo che poneva serie problematiche.
A questo non credo che valga piu' la pena per me di continuare per cui, facendo le debite scuse di essermi intromesso in tale ragionamento, la lascio e le auguro ogni successo.
Mi scuso ancora.
(poi se puoi,sig.ra Montella,rispondi con un si o con uno, secco: per caso l'anonimo ha offeso l'ex assessore? SI NO)
Ma la Maria Stella...calò oppure si estinse per sempre? E' vero che di giorno solitamente non si vedono per ragioni fisiche...però ieri sera non s'è vista proprio... l'avrà offuscata la paura?
noto astrofisico vurtagghiese
Riflessione onomastica: che senso ha rivolgere pubblicamente il proprio livore contro qualcuno, che per vostra reiterata affermazione non esiste affatto... quasi come un eretico che per affermare se stesso bestemmia spudoratamente in chiesa dalla mattina alla sera. La s'ignora ex "regina" senza scettro di un noioso blog anni trenta, che per propria megalomania galloppante si trasforma in quadrimurti telematica, con una varietà di nomi da palcoscenico dell'irreale, sembra talmente assetata di giustizia (personale), che a lungo andare, con il vuoto a perdere della propria incapacità, e della propria persona, riuscirà con le sue insipienti attenzioni a trasformare, quello che lei afferma essere, per i suoi occhi offuscati dall' arcaico astio familiare, un fantasma da annientare, in un notissimo martire... e perchè no, anche in un santo? San Van Roy da Grottaglie
Cordiali saluti
fra margiale da Fancavilla Fontana
l'anonimo/a che ha scritto che l'artista è "simbolo di una degenerazione culturale di questa povera città e del suo popolo bue"
dimostra esclusivamente rabbia repressa derivata dalla sua incapacità e sofferenza per l'altrui successo, di chi se lo merita nonostante tutte le polemiche sollevate da malelingue ignoranti, di parte....e non documentate. Se son rose fioriranno e le misere cassandre senza cultura si pungeranno con le loro stesse armi....ah ah ah
Anonimo esistenzialista (Renato)
Sono le certezze che hai che ti qualificano per quel che non sai,renato.
Abbi meno certezze e piu' dubbi, vivrai meglio.
Porprio perche' hai certezze ti regalo una massima.Copiatela ed appendila sulla parete del tuo letto:
Il saggio non sa nulla
l'intelligente sa poco
il cretino sa tutto.
A volo son di fretta. Il blog non si chiude agli anonimi perchè se è a disposizione della città e lo chiudi che disposizione sarebbe? (Certamente quando gli anonimi diventano particolarmente molesti e disturbano tutti ogni tanto si chiudono le porte finchè non passa la virulenza del malanimo)
Ma certamente non si può consentire che si leda l'onore e l'immagine della gente da un pulpito anonimo. Già non dovrebbe essere consentito a chi anonimo non è figurarsi a chi, per sua scelta, decide di restare nell'anonimato.
Detto questo... si scrive su questo blog non si scrive? perchè dovrebbe tangerci questa cosa? Non abbiamo sponsor cui dar conto e non abbiamo ego smisurati da accontentare. Il blog è qui a disposizione di tutti, sta poi ai "tutti" saperne fruire con buon senso ed educazione.
Quando si parla di persecuzione nei confronti del sig. Van Roy Dalì lo si fa a ragion veduta. Per un errore fatto da altri questa persona è stata presa di mira un anno fa e adesso, non paghi, si continua su questa strada. Lo si vuole fare? Lo si faccia, il sig. Van Roy poi prenderà i suoi provvedimenti se lo crederà opportuno. Lo si faccia quindi ma... altrove. NON SU QUESTO BLOG!
Noi non siamo qui per fare i giudici nè per salvare il mondo. Abbiamo creato questo strumento democratico per la città, se la città non sa utilizzarlo ci dispiace ma noi i miracoli non sappiamo farli.Scriviamo quando possiamo, se la città vuole leggere e partecipare... bene.... altrimenti ce ne faremo una ragione. Punto.
dimenticavo... l'anonimo ha offeso l'ex assessore? beh certamente nelle sue intenzioni non ho visto desiderio di gratificarlo. Si è intestardito su ipotetiche competenze che l'assessore non aveva obbligo di avere, dal momento che il suo lavoro di recupero era di tipologia "non tecnica" e perfettamente in linea con la sua delega assessorile.
Equazione quasi doverosa...
Se il saggio non sa nulla... forse ci sono troppi saggi in giro!
Se l'intelligente sa poco... forse ci sono troppe persone intelligenti!
Il cretino sa tutto...c'è solo una persona in tutta Grottaglie che sostiene di sapere tutto! Indovinate chi è...
Renato non rimane senza fiato...
Sig,ra Montella,
lei non sa nemmeno dove stia il dialogo e la dialettica.
Se criticare significa offendere, evidentemente lei vive in un altro mondo.
Pero' le faccio una promessa: leggero' TUTTI i suoi interventi e appena lei fara' con qualche persona cio' che l'anonimo ho fatto con l'ex assessore........
diciamo che glielo ricordero'(Capito?)
E anche se non glie ne frega nulla, le dico che mi ha deluso, e mi ha tanto deluso che non la saluto neppure.
Spero che non contestera' questo mio diritto.
Spero di essere stato chiaro
NB E si ricordi il proverbio grottagliese circa quelli che vogliono avere sempre ragione.
A me sembra che a voler avere ragione a tutti i costi sia lei e non io cmq... che dirle? Non penserà davvero che io cambi posizione se lei non mi saluta vero? Qui diciamo il saluto è rispetto rispondere è dovere. Ebbene se lei mi saluta io le rispondo altrimenti pazienza e... io non contesto MAI i diritti altrui, sempre fermo restando che non vadano a ledere i diritti di qualcun altro. In questo caso se lei non mi vuole salutare (ed è un suo diritto) non lede nulla quindi faccia pure :-)
gentile signora Montella,
è da qualche tempo che seguo il suo blog, sono un'appassionata di poesia e di aforismi.
Vista la vivacità che sovente anima il suo blog, sarebbe piacevole qualche intermezzo che
calmi l'agitazione e, a tal proposito mi permetto di suggerirle di istituire una sezione
dedicata alla poesia, aforismi magari anche in vernacolo di poeti famosi o anche sconosciuti.
Un angolo dove si possano presentare i propri lavori, raccogliere le impressioni e discuterne apertamente.
Marilena Fiorenzi
mi è piaciuto il suggerimento dell'anonima Marilena e quindi dedico a tutti i lettori del blog questo pensiero:
“ Gli uomini non hanno più tempo
per conoscere nulla.
Comprano dai mercati le cose già fatte.
Ma siccome non esistono mercati di amici,
gli uomini non hanno più amici.
Se tu vuoi un amico addomesticami”.
A. de Saint-Exupèry
dal Piccolo Principe
Ragionevole non è chi per caso trova la ragione, ma chi la conosce, la discerne e l'apprezza.
Francois de La Rochefoucauld
Forse questo non è il posto più adatto per dedicarsi alla poesia ma tutto sommato perchè no? Se l'utenza lo chiede, a noi non costa nulla aprire una discussione apposita.
Aderisco volentieri e dedico questi aforismi A CHI HA SULLO STOMACO LA CRITICA:
La critica è una spazzola che non si può usare sulle stoffe leggere, dove porterebbe via tutto.
Honoré de Balzac, Le illusioni perdute, 1843
Oggi la critica è l'arte di cui abbiamo più bisogno.
William Gaddis, Le perizie, 1955
La critica è un'imposta che l'invidia percepisce sul merito.
Pierre-Marc-Gaston de Lévis, Massime e riflessioni, 1808
È facile criticare giustamente; e' difficile eseguire anche mediocremente.
Denis Diderot, Discorsi sulla poesia drammatica, 1758
Si consiglia assumere una buona dose di bicarbonato.
uhmmmm... non son molto d'accordo su questi aforismi. Io propendo per questi altri:
"Critico portando idee nuove, non dando colpe"
Cicerone
Il cattivo critico critica il poeta, non la poesia
E. Pound
Le critiche sono la tassa che un uomo paga al pubblico per essere famoso
Jonathan Swift
I maggiori critici dei miei libri sono quelle persone che non li hanno mai letti.
Jackie Collins
insomma ce n'è una marea :-)
Parafrasando George Orwell:
Nel tempo dell'inganno universale, fare critica e' un atto rivoluzionario.
No no la critica la sappiamo far tutti,anzi... siamo un popolo di criticoni. E' dire la verità che è difficile :-)
Tutto e' relativo, tutto.
Conosco l'anonimo:
a) e' in buonafede;
b) e' onesto intellettualmente.
Da cio' si deduce, se anche tu hai le stesse doti, che la verita' e' relativa.
Se poi dici che la verita' dell'anonimo non sia verita', allora sei presuntuosa.
A te la scelta.
Tu non mi metti davanti ad una scelta, mi dici se non è così è pomì, non ti pare? Ovvero se son d'accordo con te ok, se non lo sono son presuntuosa :-)
ps. cmq no non credo che la verità sia relativa, credo che sia una sola. Sempre.Sia chiaro cmq che non metto in dubbio l'onestà intellettuale dell'anonimo nè la sua buona fede.
Belle parole e una vistosa apparenza raramente sono associate alla vera virtù. Confucio
Questa andava messa quì!
Il ridicolo disonora più del disonore.
Francois de La Rochefoucauld
C'è gente che per sfuggire al ridicolo si è tolta la vita. Bisognerebbe riflettere prima di mettere qualcuno gratuitamente in ridicolo. Non siamo tutti uguali. Alcuni sono più fragili di altri.
Ma quì, c'è qualcuno e tutti sappiamo chi... che nel tentativo di mettere in ridicolo qualcuno, si sotterra di ridicolo e non se ne accorge... perché la presunzione è il suo vessillo.
Così argomentò de la Rochefoucauld: In un certo senso la gelosia è giusta e ragionevole, perché tende soltanto a conservare un bene che ci appartiene o che crediamo ci appartenga; mentre l'invidia è un furore che non può sopportare il bene degli altri.
anonimo 14 ottobre 2010 08:45, non lo dire a tutti che sei tu
Io? tu? noi? Io mi credevo un Arcangelo... poi una certa Arcangela... con appellativo "canino" mi vorrebbe chiudere la bocca anche a casa d'altri? Dio sta in cielo e sta bene lì... a Grottaglie invece c'è chi aspira ad essere uno, nessuno, centomila...permanendo il vuoto a perdere delle proprie ambizioni!
Re-nato ha cambiato residenza... e tutto il resto è... gioia!!!
Dopo una notte di sonno tranquillo mi sento di dedicare questo pensiero di pace a tutti gli animi inquieti :
Sperimentare la vacuità vuol dire anche sperimentare la pace, e il potenziale di pace sta nel suo dispiegarsi come armonia fra tutta la gente, gli animali, le piante e le cose. I precetti formulano quest'armonia, mostrando come l'astinenza dall'uccidere e dal rubare è la vera condizione per la compassione e l'amore. (aggiungo anche la rabbia e l'astio)
Robert Aiken, "Mente di trifoglio"
Marilena
Dopo una notte di sonno tranquillo mi sento di dedicare questo pensiero di pace a tutti gli animi inquieti :
Sperimentare la vacuità vuol dire anche sperimentare la pace, e il potenziale di pace sta nel suo dispiegarsi come armonia fra tutta la gente, gli animali, le piante e le cose. I precetti formulano quest'armonia, mostrando come l'astinenza dall'uccidere e dal rubare è la vera condizione per la compassione e l'amore. (aggiungo anche la rabbia e l'astio)
Robert Aiken, "Mente di trifoglio"
Marilena
Renato come mai la sig.ra Arcangela ti ha mandato via?
Vorrei che tutti osservassero un minuto di silenzio, per la dipartita da questo blog della nota MSC per estesoMente Senza Costrutto( e senza idee),che smessi i gloriosi "panni" di una nota prof. si è ridimensionata nella sua realtà di anonimo fantasma privo di cavilli...
son Renato e son contento perchè quì è cambiato il vento, ecco a voi dei bei lapilli in omaggio alla beltà così L...ì capirà...
Perchè scrivo troppo, ho troppe idee e ragiono con il mio cervello!
Credo sia contemplato nel nostro comune diritto di esseri umani? Oppure no?
Re-natino consistente e non cretino...
Renato, hai fatto carte con la sig.ra damicis?
come mai?
spiega
siamo tutt'occhi
"Bisogna lasciare la ragione agli altri perché questo li consola di non avere altro".
André Gide
Sarà per la difficoltà che ho ad esprimermi... ed a capire certe cose, in italiano come in vernacolo, ma mi sembra di rintracciare in molti di questi scritti un linguaggio comune.
Si potrebbe definire forse... il "grottawebese" (lascio ai più capaci l'individuazione del giusto termine). Un modo di esporre idee maledettamente radicate ne "la peggio gioventù" della nostra città. Un misto dei più deleterei sentimenti e ri-sentimenti portati con vanto e sfrontatezza, spesso ammantati da pseudo-cultura ed espressi (o espulsi) a ruota libera attraverso la rete dei blog!
Non so... forse mi sbaglio...
intanto continuo a stupirmi della pazienza di Anna e mi rallegro del salto a piedi uniti in tale pozzanghera della Marilena. :o)
Confesso che non ho capito molto del precedente intervento.
Questo succede, a mio parere, quando si vuole a tutti i costi ammantare lo scritto con una vena colta da intellettualoide.
Non sarebbe meglio esprimere tutto con semplicita' e chiarezza?
E poi, non critichiamo:c'e' stato un dibattito sulla critica o si puo' criticare chi non ci aggrada?
Quindi figli e figliastri.
Vietato criticare
pozzanghera sarai tu......
con tanto di schizzi di mota
con affetto Marilena
ops, scusate ho visto solo dopo aver scritto d'impeto il sorrisetto......
Mi rimangio tutto e vi offro un pensiero di pace :
LE LACRIME
Tolsero gli artigli al gatto
e volevano che graffiasse
tolsero la voce all'usignolo
e volevano che cantasse
tolsero l'argilla alla terra
e volevano che fiorisse
ci hanno tolto le lacrime
e vogliono
che ridiamo.
Zuzana Boryslawska
E' tornato il padrone? e anche in casa d'altri vuole comandare...
Per coloro, o colei... che sembra in disaccordo con la lingua italiana, vorrei rammentare che a pag.333 del vocabolario Zingarelli, criticare significa: esaminare, riprendere,biasimare disapprovare... ed è cosa assai diversa dal diffamare... pag. 375 del medesimo volume. Persecuzione invece, si identifica nell'azione del perseguitare, infine: fissazione, di essere insidiato da occulti nemici (schizofrenia paranoide), oppure, molestia continua che si da per raggiungere un fine desiderato, è ben altra cosa e si può verificare a pag. 1167, dello stesso strumento.
Cordialità e buon proseguimento.
Ceux qui sont incapables de commettre de grands crimes n'en soupconnent pas facilement les autres. Traduzione per me stesso:Chi è incapace di commettere grandi delitti non ne sospetta facilmente gli altri.
Renè de La Rochefoucauld
Caro sig.anonimo 14 ottobre 2010 13:25,
sono contento che ci sia qualcuno che la pensi in manera giusta come me.
Inutile dire che sono quell'anonimo/a che e' stato "attaccato" per aver osato criticare l'ex assessore alla cultura(sic!). Nemmeno fosse il parente di DomineIddio.!
Magari possiamo criticare,come e' stato gia' fatto, i membri della giunta attuale ma gli amici degli amici ...no, non si puo'.
Due pesi e due misure.
Come ho gia' scritto in questo post, criticare non significa nemmeno perseguitare, come in maniera RIDICOLA e' stato detto da qualcuna.
Il problema vero e' che tutti parliamo di democrazia e liberta' di opinione, senza sapere neppure lontanamente cosa siano.
Regalo, all'uopo, due aforismi sulla liberta':
Non c’è vocabolo di cui non si sia oggi fatto così largo abuso come di questa parola: libertà. Non mi fido di questo vocabolo, per la ragione che nessuno vuole la libertà per tutti; ciascuno la vuole per sé.
(Otto von Bismarck)
Non c’è uomo che non ami la libertà, il giusto però la esige per tutti, l’ingiusto solo per sé.
(Ludwig Börne)
La pace sia con voi.
Ametrano si meravigliava della mia pazienza... beh finchè non si esaurisce :-)
SIGNOR NESSUNO! LA PERSECUZIONE ERA RIFERITA A QUELLA CHE VIENE FATTA NEI CONFRONTI DEL SIGN. VAN ROY DALI' e si riferisce a fatti lontani nel tempo e non all'assessore TRAVERSA!!!
Ma ci vuole tanto a capirlo? Santa miseria ma come si fa ad essere così ottusi e prevenuti? Sono GIORNI!!!! che si cerca di farglielo capire ma lei nada!!!
I MEMBRI DELLA GIUNTA ATTUALE NON VANNO CRITICATI!!! VANNO DIRETTAMENTE MANDATI A CASA!!!! Compriende senor?
La libertà e la democrazia sono cosa troppo alta per chi non riesce a comprendere nemmeno cosa si dice! E non regali nulla faccia il piacere. Torni a scuola e segua un corso di comprensione istantanea! Se c'è una cosa che non sopporto sono gli idioti!
Tra le scarse specialità della nostra ex padrona di casa...vedi: angolo della noia, c'è quella della mescia grottagliese tramandata dai suoi avi...
P.S. Di solito si può mettere del cervello in una donna spaventandola, ma non si può sperare che vi rimanga a lungo.
Francis Scott Fitzgerald
Che veggente quell'uomo...
Re-Re-Re-nato:ma che cos'è questa robina qua...
Ops... torno a rileggere solo appena mi è possibile.
Lo scrivo senza fretta stavolta:
Tutto il mio apprezzamento per Marilena e la sua iniziativa, da me vista come un salto allegro ed appropriato in una discussione che andava... impantanandosi. :o))
Per gli amanti della critica nelle sue varie accezioni, invece, propongo un parametro comunemente accettato nella società civile per attribuire un valore alle osservazioni che si intendono fare.
Va benissimo anche il tono aspro, ma poi motivate, e soprattutto dite cosa avreste fatto voi al posto di una determinata persona. Altrimenti è ovvio che la cosa rimanga come sospesa in un atteggiamento da pura demolizione senza costrutto!
Nessuna persona equilibrata, rispettosa e saggia, si permetterebbe di criticare l'altrui operato. Perchè a criticare gli altri a prescindre sono capaci tutti. E' che talvolta, la mancanza di rispetto per gli altri cela un notevole disprezzo per se stessi. L'aggressione a costo zero, poi denota il potente desiderio di cambiare il mondo a propria immagine e somiglianza... senza prima aver fatto un minimo esame di coscienza.
Piccolo mondo antico.
Cara signora Montella,
evidentemente lei non capisce nemmeno quello che scrive altrimenti non avrebbe dimenticato quello che ha scritto su di me e sulle critiche fatte.
Se poi lei non si sa spiegare e' altra cosa: ritorni a scuola, ci sono i corsi serali.Certamente a scuola non si puo' lenire l'ottusita' e la prevenzione.Ma ci provi lo stesso.
La lingua batte dove il dente duole: beva una camomilla, non si agiti.
Sono io che non sopporto gli idioti e percio' la lascio e ora,,,veramente.
E va bene avrà ragione lei. Sono io che non capisco. Sa qual è la verità? Che ad essere buoni e tolleranti si fa peccato.
Le parole gentiluomo e signora hanno un significato preciso solo per la persona che sta imparando a diventarlo o per quella che ha appena smesso di esserlo.
Francis Scott Fitzgerald
Solo per dirle di andare a rileggersi tutto cio' che ha scritto e il suo penultimo commento e' pieno di offese.
Ma siccome il piu' capisce il meno e l'aquila non si azzuffa con le mosche, ora la lascio veramente e definitivamente.
Da ogni cosa la persona intelligente trae insegnamento.
Guardi egregio che lei ha torto marcio e mentirei se dicessi il contrario. Purtuttavia mi dispiace di aver detto quella roba degli idioti, ma la pazienza a volte abbandona anche me. Se vuole restare resti tranquillamente. Non ci capiamo. Pazienza.
Siete pregati di ritornare al topic altrimenti meglio che usciate da questa discussione. Lo staff non è un guardiano che deve cancellare i post. Se vi è costretto chiude il blog. A voi la scelta.
Pensierino augurale
Spero per la s'ignota che si cela dietro pseudonimi di poca fatasia...diversamente nota, che il fatto di "dimenticare" o "sorvolare", sempre più spesso, su cose di una certa rilevanza, sul genere dei parcometri... e quello più recente della torrente del vento... sia dovuto all'effetto di quella senilità naturale, che sopraggiunge con l'età, perché, dovesse diversamente rivelarsi un classico vezzo da politicante...Dio ci salvi anche da lei...
Relato... indovina chi ho votato!
gli anni son panni, recita un vecchio adagio grottagliese, caro anonimo/a 15 ottobre 2010 09:08.
Comunque io sono arrivato alla senilita': tu non ti preoccupare, arriverai anche tu, non e' questione di intelligenza.
Medita
Allora ti vesti al mercato dell'usato...perché quei panni sembrano piuttosto logori, consunti... P.S.oddio forse ho capito male...cos'era una minaccia?
Ma! La minaccia di un vecchio c......e, con tutto il rispetto per gli anziani che onorano l'umanità con la saggezza aquisita
ed elargita nel tempo...è come un misero peto vagante nell'universo.
Cordiale e moschicida= bastone e moschetto...in poltrona mi rimetto!
L'uso abituale dell'astuzia è segno di mente gretta: quasi sempre chi se ne serve per coprirsi da un lato, si scopre dall'altro.
Francois de La Rochefoucauld
Meditate, meditate, meditate... su chi fa uso e abuso spropositato di "astuzia" (riciclata) in quel di Grottaglie... recita un vecchio adagio: desiderar l'altrui poltrona, non fa bella la persona.
E ho detto tutto!
anonimo 15 ottobre 2010 10:10 ,
ti avevo sopravalutato, vedo che non hai nemmeno capito la battuta sull'intelligenza.
Stai bene, goditi la vita,sii sereno,guardati allo specchio e sorridi: non puoi far altro.
E lascia stere i peti con le arie da intellettualòoide da strapazzo:
si puo' puzzare anche senza emettere peti.
Che cattivo odore..........
Tu, non riuscirai mai a sopravalutarmi per ovvi motivi.
Per quanto riguarda l'olezzo testè citato, curati il naso perchè quel fetore inconfondibile può essere solo il tuo... visto che per libera ammissione puzzi anche senza scorreggiare...
Io puzzo solo quando penso... alle persone come te. A questo punto credo che sia giunto il momento di passare da Francis Scott Fitzgerald e Francois de La Rochefoucauld a qualche più adeguato verso del Belli.
anna che aspetti a cancellare questi messaggi? forza
Conterò poco è vero,è vero:
-diceva l'uno ar zeru- Ma tu che vali? Gmente: proprio gnente. Sia ne l'azzione come ner pensiero, rimani un coso voto e inconcrudente. Io, invece se me metto a capofila de cinque zeri tele e quale a te. Lo sai quanto divento? Centomila. E' questione de numeri. A un dipresso è quello che succede ar dittatore che cresce de potenza e de valore più sò li zeri che je vanno appresso.
Giuseppe Gioacchino Belli
Chi vole comannà in casa d'artri,
cerca sortanto n' pò de comprensione, pe spigne ner pensiero della gente... ch'è poveretta e nun capisce gnente.
Me fa sospetto che na persona astuta, senza er concetto, de usà la forza bruta, spigne er decoro dentro ar gabinetto, pè nu n'ammette che er verbo è contraddetto.
anonimo pensatore
1 puntata
Le cause della scemenza
È un errore di Dio (o dei suoi copisti, che è più o meno lo stesso).
È carenza di qualcosa. (È la teoria di Locke, che i teorici dell’intelligenza artificiale hanno fatto propria: scarsa velocità di elaborazione e scarsa memoria).
È una cicatrice, una ferita. (È la teoria di Horkheimer e Adorno, la si trova nell’ultima pagina dell’imprescindibile Dialettica dell’illuminismo.)
L'omo e la scimmia
L'omo disse a la scimmia: sei brutta, dispettosa: ma come sei ridicola! ma quanto sei curiosa! Quann'io te vedo, rido: rido nun se sa quanto!...- La scimmia disse:- Sfido! T'arissomijo tanto!...
Giuseppe Gioacchino Belli
grazie a tutti gli anonimi mi sto facendo un sacco di risate e, visto che il riso fa buon sangue....continuate che ci fa tanto bene!!!!
Anonimo sollazzato
Autogolem
Quando ci si sostituisce ad altri... occorre fare molta attenzione ad errori ed omissioni... e poichè la calunnia, oltre ad essere un venticello è anche reato, sembrerebbe inutile per una presunta incapacità di leggere nel giusto senso affermazioni, invise... attuare la mescia grottagliese, ormai divenuta inefficaceface anche nel suo luogo d'origine... figuriamoci altrove. Altrimenti, viste le ridicole performance... qualcuno si sentirà in dovere di scrivere il romanzo:"Una ragazza chiamata Cosimo"... oppure di cambiare il noto marchio croceristico MSC, in MSC molecole screditate capziose ... o ancora meglio MSC miserabili stupidamente maldestri.
saluti e... percettibili "suoni"
per l'anonimo delle 11:37:
le cause della scemenza sono state copiate da :
www.trax.it/olivieropdp/scuostu1.htm
e allora dalla stessa fonte ti anticipo la lezione nr. 2
B. A che cosa serve la stupidità
Teoria greca (ovvero economica).Il boccalone esiste perché io possa fregarlo, così prima ci guadagno e poi rido alle sue spalle. Da qui il proverbio autodifensivo «Chi si fida di greco, non ha il cervello seco».
Teoria dello scemo del villaggio (o dello straniero). Il grullo riassume in sé tutte le caratteristiche e i comportamenti che noi disapproviamo; grazie alla sua melonaggine, ottusità e balorderia, i nostri difetti vengono identificati e messi alla berlina.
Teoria di san Paolo (ovvero cristiana). I semplici confondono la fiducia dei sapienti nella ragione umana, contrapposta agli imperscrutabili cammini della volontà divina. Perché la Fede dello sciocco è certo meglio dell’ateismo del Genio.
Teoria dell’autodifesa (o del finto tonto). Di fronte a un’autorità vessatoria e crudele (e stupida), fingere di essere ancora più tonti, se non porta grandi vantaggi, almeno consente di minimizzare le perdite.
Teoria shakespeariana. La stupidità serve ad affinare l’intelligenza, come traspare dall’ottimismo di Celia e Rosalinda in Come vi piace. Le due amiche sembrano assai sicure del fatto che la dabbenaggine di Pietra di Paragone non riuscirà a scalfire la loro intelligenza, e anzi la esalterà. Beate loro. Per gli appassionati, Wittgenstein si sarebbe probabilmente dichiarato d’accordo.
Teoria di Nietzsche. La stupidità serve a essere buoni. Ma esiste anche nel nostro profondo una «volontà di stupidità» (stretta parente della più celebre volontà di potenza) che ci permette di agire.
Teoria comica. Gli sciocchi, imitando gli imbecilli, ispirano le nostre migliori risate.
Anonimo ricercatore
Nessuno aveva informati i soliti "noti" associati nel deliquio autolesionista... che accendere sterpaglia secca d'estate e in ogni stagione dell'anno, può generare incendi gravissimi, pericolosi e irrecuperabili? La saggezza contadina suggerisce che: giocando troppo col fuoco, dai e dai, ci si brucia. E proseguendo con l'inconsistenza reiterata nei propri sterili intenti, si corre il rischio che tali ustioni si propaghino nelle parti posteriori del corpo, con effetti collaterali del tutto simili ai fastidi emorroidali con complicanze di emopoièsi acuta.
Come dicono a Napoli: salutamme
bravo anonimo....ricercatore:
vedi che quando uno cerca trova sempre?
Ora vedi di trovare,anche, da dove viene fuori questo vecchio adagio:
"l'acqua ddo' penne e lu fessa doo' pillica"
NB non ho mai detto che ero l'autore.
la richiesta di ricerca e' estesa anche al napoletano che a furia di stare di spalle al Vesuvio si e' vaccinato alle fiamme.
"l'acqua ddo' penne e lu fessa doo' pillica"
da:
Fiabe e leggende popolari Siciliane (1888)
anonimo ricercatore
dedicato all'anonimo/a con la passione del napoletano :
‘O pavone.
Tu sì pavone e vaje facenno 'a rota
chin''e culore sta cora l'he regnuta
ma i’ veco ca siccomme fa 'a primm'acqua
chesta curella t'addeventa sciacqua.
bravo napoletano,
non avevo dubbi, sei intelligente
Aggio capito... ma lu Vesuvio, con tutti i lapilli, può bruciare quello che intendi tu... e in maniera diversa...diversamente, quante vite ci vorranno per sopire l'onta subita e la vergogna di essere stata (come dicono a Roma) tanata nei tuoi squallidi, quanto inutili intenti di co-mandante,proteso nella strenua e forzata imposizione dei propri comandamenti personali nell'altrui esistenza, in nome e per conto di un falso orgoglio,prevalentemente pregio dei peggiori cialtroni e presuntuosi di ogni epoca.
Pasquale Cirillo
Pasquà si forte
Forte? Pasquale Cirillo e' fortissimo,tanto fortissimo che gli dedico una poesia di ammirazione
Pasquale Cirillo,
alto quanto uno spillo,
intelligente quanto un fusillo,
capace quanto un lapillo.
e meno male che c'è Cirillo....altimenti sai che NOIA!!!!
A sciaquone risponno co sciaquone e alla maniera mia... sottolineando però, il mio totale rispetto di tutti i grottagliesi che con l'interlocutrice/ore e la sua assistita, non hanno nulla a che fare:
Ve immaginavo merde, che avete scritto invano, sui resti der castello, cò sgarbo disumano, a scaturì la rabbia che vè scoppiuava dentro, pè n' friccico de luce,che m'hanno regalato...tra gloria e tanti guitti che hanno scritto invano sur sogno mai usurpato... che i fegati ha straziato.Ma ve rodesse er core o pure quarcos'artro? dovemme sta a guardà salì sempre più in arto... eppure lo sapete che ai falliti, je' piace mescolà l'arte ai partiti, a comannà n'editto vecchiarello pe nu'n contà le corna ner cappello. M'avete dato onori ed importanza cò stà bontà de cori, me voijo sdebità cò stò pensiero... de rimannavve tutti ar domicilio vostro abituale ar cacatore... a mescolà quell'astio che v'accora, pe nu'n valè mai gnente sin da allora.
P.E.P.P.E. Potente estintore per persone encefalitiche
basta vi prego....non ce la faccio più a ridere, mi si sta inchiodando la mascella...abbiate pietà
Vi auguro sogni a non finire
la voglia furiosa di realizzarne qualcuno
vi auguro di amare ciò che si deve amare
e di dimenticare ciò che si deve dimenticare
vi auguro passioni
vi auguro silenzi
vi auguro il canto degli uccelli al risveglio
e risate di bambini
vi auguro di resistere all'affondamento, all'indifferenza, alle virtù negative della nostra epoca.
Vi auguro soprattutto di essere voi stessi.
-- Jacques Brel
Se all'altezza è il tuo livore, gia mi scivola sul cuore,
quando parli di Cirillo,
che ad altezza è quasi pari
di quegli altri tuoi compari...
se un marito hai bassino,
tu trasformi la tua "accusa"
con la mente quasi fusa...
e gli spilli tutti sanno,
quanto pungono ogni inganno.
La mia scienza è limitata
e lo accetto con coraggio,
mentre tu da scellerata
stai "elevando" il mio lignaggio...
al livello del tuo rango
di arrivista assai proteso
verso il nulla e il malinteso.
anonimo punteruolo rosso ricercatore di palme accasciate
Dedicato a pasquale detto cirillo che dotato di uno spillo
strinse in mano un vessillo emettendo un sol squillo:
A sciaquone risponno co sciaquone e alla maniera mia... sottolineando però, il mio totale rispetto di tutti i napoletani che con l'interlocutrice/ore e la sua assistita, non hanno nulla a che fare:
Ve immaginavo merde, che avete scritto invano, sui resti der castello, cò sgarbo disumano, a scaturì la rabbia che vè scoppiuava dentro, pè n' friccico de luce,che m'hanno regalato...tra gloria e tanti guitti che hanno scritto invano sur sogno mai usurpato... che i fegati ha straziato.Ma ve rodesse er core o pure quarcos'artro? dovemme sta a guardà salì sempre più in arto... eppure lo sapete che ai falliti, je' piace mescolà l'arte ai partiti, a comannà n'editto vecchiarello pe nu'n contà le corna ner cappello. M'avete dato onori ed importanza cò stà bontà de cori, me voijo sdebità cò stò pensiero... de rimannavve tutti ar domicilio vostro abituale ar cacatore... a mescolà quell'astio che v'accora, pe nu'n valè mai gnente sin da allora.
De copià c'ai la mania...
te rispondo tuttavia,
nun fai proprio un figurone,
se io tiro lo sciaquone...
a copià sò boni tutti'
quanto i belli, pure i brutti,
senza quella tracotanza
ce faresti più figura...
molla l'osso e stà costanza,
che de tuo nun sai fà gnente,
manchi proprio de creanza
e che pessima figura...
su quell'omo piccoletto
tè toccato inciampicà
pè vergogna o pè diritto
te sei annata a condannà,
su la rima sei cascata...
trà le righe der sonetto
pe la corpa de quarcuno...
n' sorriso e nà battuta
statte accorta n' si nessuno...
e mò vattene a cuccà.
Giuseppe Gioacchino Belin
Dedicato a pasquale detto cirillo che dotato di uno spillo
strinse in mano un vessillo emettendo un sol squillo:
A sciaquone risponno co sciaquone e alla maniera mia... sottolineando però, il mio totale rispetto di tutti i napoletani che con l'interlocutrice/ore e la sua assistita, non hanno nulla a che fare:
Ve immaginavo merde, che avete scritto invano, sui resti der castello, cò sgarbo disumano, a scaturì la rabbia che vè scoppiuava dentro, pè n' friccico de luce,che m'hanno regalato...tra gloria e tanti guitti che hanno scritto invano sur sogno mai usurpato... che i fegati ha straziato.Ma ve rodesse er core o pure quarcos'artro? dovemme sta a guardà salì sempre più in arto... eppure lo sapete che ai falliti, je' piace mescolà l'arte ai partiti, a comannà n'editto vecchiarello pe nu'n contà le corna ner cappello. M'avete dato onori ed importanza cò stà bontà de cori, me voijo sdebità cò stò pensiero... de rimannavve tutti ar domicilio vostro abituale ar cacatore... a mescolà quell'astio che v'accora, pe nu'n valè mai gnente sin da allora
Dedicato a chi dico io...
Li vecchi
Certi capretti dissero a un caprone:-Che belle corna! Nun se sò mai viste! perché te sò cresciute a tortijone?-Questo è un affare che saprete poi...-Disse er caprone- che se Iddio v'assiste, diventerete becchi pure voi.
Gioacchino Belli
Dedicato a pasquale detto cirillo che dotato di uno spillo
strinse in mano un vessillo emettendo un sol squillo:
Forse il Belli pensava a te.... quelli come te son come le maschere, te li ritrovi,purtroppo in tutte le epoche:
Sor cazzaccio cor botto, ariverito,
Ve pòzzino ammazzà li vormijjoni,
Perché annate scoccianno li cojjoni
A cchi vve spassa er zonno e ll'appitito?
8 Quanno avevio in quer cencio de vestito
Diesci asole a rruzzà cco ttre bbottoni,
Ve strofinavio a ttutti li portoni:
E mmó, bbuttate ggiù ll'arco de Tito!
11 Ma er popolo romano nun ze bbolla,
E quanno semo a ddì, ssor panzanella,
Se ne frega de voi co la scipolla.
14 E a Rroma, sor gruggnaccio de guainella,
Ve n'appiccicheranno senza colla
Sette sacchi, du' scòrzi e 'na ssciuscella
Proverbio egiziano: Le cose peggiori: Essere a letto e non dormire, Volere qualcuno che non viene, Cercare di piacere e non piacere.
Scoprire il volto uguale al tuo sedere... Cosimo,aiutami che non mi vene la rima...
Miseri in tutto! Persino nelle ispirazioni. Ma non vi fate pena da soli? Poveretti... quattro versi e una capanna, sò rimasti impantanati, tra una strofa romanesca, che da dietro n'o spioncino magna merda ancora fresca. Ma che schifo, che vergogna, mascheriamo questa gogna, che ci porta mano mano, al ciarlare da villano,e con tanta derisione rendi emerito c......e,
il servizio per chi legge, degno d'ogni fuorilegge, costringendo questi astanti quasi ad essere brillanti, quant'è brutta la tua faccia, sei arrabbiata, hai rancore? corri, corri dal dottore, riferiscigli accorata, che ti duole la patata, ti fa male l'intestino? Bevi questo bicchierino... c'è la bile, che liquore...poi, però fa male il cuore... che disastro e umiliazione, per quel poco di clamore che vi rende tuttavia,
degni d'una melodia, poco fine
per dileggio... e scusate se scorreggio...col pensiero certamente, anche il culo si sorprende, che cotanta agitazione indisponga mortalmente chi c'ha un tarlo per la mente. f.to Renato Menchialire
E se sapevo che volevate fa' poesia ve l'aprivo prima la discussione apposita solo che... non la state usando e state andando a ruota libera negli opinionisti.
Si è aperto un filone romanesco sulla capretta vedo... :o)
Tra discorsi su critica e toni da pasquinate mi ritorna alla mente la vecchia idea di un premio "cantro" (che il pumo non si addice ed ormai ha pure rotto un po').
Premio via blog, magari biennale, come quelli seri, da motivare a regola di satira, con graduatoria, voti, eliminatorie ecc e da attribuire al/alla concittadino/a distintosi per gesta memorabili.
Ci sono cattive qualità che producono dei grandi talenti.
Francois de La Rochefoucauld
Se un premio del genere dovesse nascere, la vincitrice esiste gia... e si è distinta eccome se si è distinta. Il premio si potrebbe chiamare "La ignora d'oro"e potremmo partire subito, perché penso che costei continuerà a distinguersi per il resto della sua vita...una vita dedicata alla comicità e a quel mestiere che nemmeno conosce... segnaliamola per il premio No-bel...no cammel!
P.S. Stanno costruendo un sacco di ponti in tutto il mondo, compreso quello dello stretto ...E quando stanca di attendere inutilmente lei chiederà:ponte, ponte delle mie fiabe...chi è la più brava del reame? il fantasma del ponte risponderà: Pinocchio,perchè è più sincero di te...
Gennaro Rattuso
caro,ma tu non conosci il ponte tra grottaglie e brusselles su quel ponte io salgo e non da sola,brutti anonimi invidiosi
L'amo visto er ponticello, da lontano pare bello, co nò scorcio de vergogna, te sei presa questa rogna...ma perchè gridare invano...
fatte leggè anche la mano, per sapèdede qua e de la se stò ponte crollerà... co li sogni vivi dentro, pe potè mette l'impianto,
sulla strada der destino... che tarvorta porta ar cantro.
Il mago di cozz
Te conosco mascherina... e nun sei manco carina, se te credi d'esse bella, che dirà la mortadella? Su quer ponte pe favore, vacce tu cor tuo parente, quello zio grosso e c......ne che somija ad un serpente, spara a destra e pure a manca e la rabbia nu' ije manca... ed in quanto a deficenza pare na beneficenza. S'è arrabbiato lo Spagnulo, c' ha chiamato poveretto, solamente perchè a lui, ijanno aperto quer castello... ma comè, sta grossa invidia, pe l'artisti de livello, ogni vorta che ije tocca, scappa fori anche er cortello, e sta penna ciancicata c' anche a scrive,nu'n'è
bona, s'è bevuta cor cervello, pure i peli der cammello.
Amir lomazzo poeta iromano de Roma
Brutti? Lo possiamo anche accettare...perchè nessuno, come dice il proverbio, è un bel fico in patria... e questo passi...Ma invidiosi? de che? e de che cosa?Chi c...o pensi ti possa invidiare?... quel fantastico talento di gettare fango addosso alla gente(solo a quella che ti è invisa)fingendo spudoratamente di non vedere le cose ignobili che avvengono nel tuo bel paese? Ma a chi pensi d'incantare più? Pensi davvero che la gente onesta di Grottaglie possa supportare i tuoi sogni di gloria con il proprio voto? C'è una canzone romana che fa:quanta rabbia sta' sera, c'è a Grottaie na donna che fa, è invidiata da tutti in maniera, che nessuno la pò critica... ma sta vorta cè annata pesante... manco er verbo la pò più aiutà... er carrozzone va controcorrente... e a tutti pare proprio deficente...
Salutace a soreta e vatte a cuiccà
ciao a tutti, visto che nella sezione poesie non ci sono troppi visitatori e che quì ci si diverte di più mi sento di dedicarvi una bellissima poesia di Eduardo De Filippo in Napoletano:
Fantasia (1956)
Pigliammoce sta vita cumme vene,
llassammo for' 'a porta 'a pucundria,
mparammece a campà c' 'a fantasia:
nce sta cosa cchiù bella pè campà?
A fantasia se sceta ogne matina
comme si fosse prencepe rignante,
affonna 'e mane aperte int' 'e brillante
e nun s' 'e ppiglia: che s' 'e ppiglia a ffa?
E che curredo tene! Nu mantello
ca luce cchiù d' 'o sole e nun è d'oro;
quanno se mena ncuollo stu tesoro,
abbaglia 'a vista: nun se può guardà.
Pò tene nu relogio cumpiacente,
cu sissanta minute d'allegria,
mmiez' 'o quarante liegge: FANTASIA
e fa tà-tì, tà-tì, nun fa tì-tà...
Marilena
Un esempio di quella che qualcuno, A TORTO, potrebbe definire poesia minore:
la livella I parte
Ogn'anno,il due novembre,c'é l'usanza
per i defunti andare al Cimitero.
Ognuno ll'adda fà chesta crianza;
ognuno adda tené chistu penziero.
Ogn'anno,puntualmente,in questo giorno,
di questa triste e mesta ricorrenza,
anch'io ci vado,e con dei fiori adorno
il loculo marmoreo 'e zi' Vicenza.
St'anno m'é capitato 'navventura...
dopo di aver compiuto il triste omaggio.
Madonna! si ce penzo,e che paura!,
ma po' facette un'anema e curaggio.
'O fatto è chisto,statemi a sentire:
s'avvicinava ll'ora d'à chiusura:
io,tomo tomo,stavo per uscire
buttando un occhio a qualche sepoltura.
"Qui dorme in pace il nobile marchese
signore di Rovigo e di Belluno
ardimentoso eroe di mille imprese
morto l'11 maggio del'31"
'O stemma cu 'a curona 'ncoppa a tutto...
...sotto 'na croce fatta 'e lampadine;
tre mazze 'e rose cu 'na lista 'e lutto:
cannele,cannelotte e sei lumine.
Proprio azzeccata 'a tomba 'e stu signore
nce stava 'n 'ata tomba piccerella,
abbandunata,senza manco un fiore;
pe' segno,sulamente 'na crucella.
E ncoppa 'a croce appena se liggeva:
"Esposito Gennaro - netturbino":
guardannola,che ppena me faceva
stu muorto senza manco nu lumino!
Questa è la vita! 'ncapo a me penzavo...
chi ha avuto tanto e chi nun ave niente!
Stu povero maronna s'aspettava
ca pur all'atu munno era pezzente?
Mentre fantasticavo stu penziero,
s'era ggià fatta quase mezanotte,
e i'rimanette 'nchiuso priggiuniero,
muorto 'e paura...nnanze 'e cannelotte.
Tutto a 'nu tratto,che veco 'a luntano?
Ddoje ombre avvicenarse 'a parte mia...
Penzaje:stu fatto a me mme pare strano...
Stongo scetato...dormo,o è fantasia?
Ate che fantasia;era 'o Marchese:
c'o' tubbo,'a caramella e c'o' pastrano;
chill'ato apriesso a isso un brutto arnese;
tutto fetente e cu 'nascopa mmano.
E chillo certamente è don Gennaro...
'omuorto puveriello...'o scupatore.
'Int 'a stu fatto i' nun ce veco chiaro:
so' muorte e se ritirano a chest'ora?
vilscrazProverbi salentini.Ovvero comunicazioni di servizio:
No sputà ngiel ca' faccia t'arrive.
Diu te ne guardi te lacàpu 'ntumma'te.
Peddrhe mini, peddrhe ccojì.
proverbi tarantini.
A sàntere viecchie no sa appizzichene chìu lambe.
T'agghia purtà all firr vicch! V'dim mu donn nu cuperchie.
A Madonn sap ci port L r'cchin!
anonimo nostalgico
Un omaggio alla sig.ra Montella che so che apprezza molto Gabriele D'Annunzio:
Consolazione
Non pianger più. Torna il diletto figlio
a la tua casa. È stanco di mentire.
Vieni; usciamo. Tempo è di rifiorire.
Troppo sei bianca: il volto è quasi un giglio.
Vieni; usciamo. Il giardino abbandonato
serba ancóra per noi qualche sentiero.
Ti dirò come sia dolce il mistero
che vela certe cose del passato.
Ancóra qualche rose è ne' rosai,
ancóra qualche timida erba odora.
Ne l'abbandono il caro luogo ancóra
sorriderà, se tu sorriderai.
Ti dirò come sia dolce il sorriso
di certe cose che l'oblìo afflisse.
Che proveresti tu se fiorisse
la terra sotto i piedi, all'improvviso?
Tanto accadrà, ben che non sia d'aprile.
Usciamo. Non coprirti il capo. È un lento
sol di settembre; e ancor non vedo argento
su 'l tuo capo, e la riga è ancor sottile.
Perché ti neghi con lo sguardo stanco?
La madre fa quel che il buon figlio vuole.
Bisogna che tu prenda un po' di sole,
un po' di sole su quel viso bianco.
Bisogna che tu sia forte; bisogna
che tu non pensi a le cattive cose...
Se noi andiamo verso quelle rose,
io parlo piano, l'anima tua sogna.
Sogna, sogna, mia cara anima! Tutto,
tutto sarà come al tempo lontano.
Io metterò ne la tua pura mano
tutto il mio cuore. Nulla è ancor distrutto.
Sogna, sogna! Io vivrò de la tua vita.
In una vita semplice e profonda
io rivivrò. La lieve ostia che monda
io la riceverò da le tue dita.
Sogna, ché il tempo di sognare è giunto.
Io parlo. Di': l'anima tua m'intende?
Vedi? Ne l'aria fluttua e s'accende
quasi il fantasma d'un april defunto.
Settembre (di': l'anima tua m'ascolta?)
ha ne l'odore suo, nel suo pallore,
non so, quasi l'odore ed il pallore
di qualche primavera dissepolta.
Sogniamo, poi ch'è tempo di sognare.
Sorridiamo. È la nostra primavera,
questa. A casa, più tardi, verso sera,
vo' riaprire il cembalo e sonare.
Quanto ha dormito, il cembalo! Mancava,
allora, qualche corda; qualche corda
ancora manca. E l'ebano ricorda
le lunghe dita ceree de l'ava.
Mentre che fra le tende scolorate
vagherà qualche odore delicato,
(m'odi tu?) qualche cosa come un fiato
debole di viole un po' passate,
sonerò qualche vecchia aria di danza,
assai vecchia, assai nobile, anche un poco
triste; e il suono sarà velato, fioco,
quasi venise da quell'altra stanza.
Poi per te sola io vo' comporre un canto
che ti raccolga come in una cuna,
sopra un antico metro, ma con una
grazia che sia vaga e negletta alquanto.
Tutto sarà come al tempo lontano.
L'anima sarà semplice com'era;
e a te verrà, quando vorrai, leggera
come vien l'acqua al cavo de la mano.
Proverbi arabi.
Chi pianta spine non si aspetti di raccogliere rose.
Se un gatto viene morso da un serpente, poi diffiderà anche di una corda.
Non bastano tutti i cammelli del deserto per comprarti un amico.
Sotto il sole del deserto il cammelliere fa i suoi progetti,ma li fa anche il cammello.
La bugia non ha che una gamba sola, la verità due.
Chi non sa comprendere uno sguardo, non potrà mai capire lunghe spiegazioni.
Affida il tuo cammello alla provvidenza di Dio,ma legalo prima ad un ponte.
Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero.
Abdul Anonimal Kabiri
"INVIDIA: se fusse febbre tutt’er monno ce l’avrebbe"
"Chi dice male de l’antri è segno che c’è da dì de li fatti sua"
"Nun dì de me, benchè de me tu sai, pensa per te e poi me dirai"
"Quando una persona te vò male, puro cò sette camicie te vede er culo"
Scusate per colui che omaggia la sig.ra Montella con Gabriele D'annunzio vorrei dire che... a me D'Annunzio non "mi" piace proprio. Troppo carnale come poeta, mi da un leggero senso di ripugnanza. Questo per amor di precisazione.
Tutti i sonetti, poi, che sto leggendo... ho perso proprio il filo. Non avrei mai immaginato che la poesia vi piacesse così tanto (faccina sorpresa e allibita)
Dimenticavo di ringraziare cmq l'anonimo amico che mi ha dedicato questa poesia però... non mi piace D'Annunzio, preferisco di gran lunga Guido Gozzano e la sua "nonna Speranza" :-)
che tenzone...... ohibò assisto stupito ad un duello a suon di sonetti e da assiduo lettore dedico ad Anna una poesia d'amore :
Che ho sempre amato porto come prova
che finché amai non vissi mai abbastanza.
Che amerò sempre posso assicurarti
poiché l'amore è vita e la vita è immortale (...)
(E. Dickindon)
mi inserisco anche io per dedicarvi un pensierino :
Quanto più una persona è intelligente, tanto meno diffida dell'assurdo. (Joseph Conrad)
Per forza d'amore devono essere ste poesie? non mi piacciono le poesie d'amore. Mi viene il dubbio amici miei che mi conosciate davvero molto poco se uno dice che vado matta per D'Annunzio e un altro addirittura mi dedica una poesia d'amore quando io non guardo manco le fiction che sono melense e infarcite di amori a buon mercato. boh (faccina perplessa)
Allora sciura Montella, le invio un proverbio milanese:
La rana sta nel fango, se non ci va oggi, ci va domani.
Le è piaciuta?
Poi, ce ne sarebbe un'altra:
Si fa prima a pestarglielo nel posteriore che metterglielo in testa.
Oppure quest'altra: Non fidarti del tasso e della donna dal culo basso.
E ancora: Tutti i cani menano la coda,tutti i coglioni dicono la propria.
Le poesie milanesi vengono appresso.
Faccina ancora più perplessa. Scusate ma non potete parlare tra voi senza metterci in mezzo me? Ditevi i proverbi le poesiole i sonetti ma me.... lasciatemi fuori grazie.
Sciura Montella,un brano tratto da Altri tempi, di Cesare Pavese.
Anche il povero scemo che ha un occhio fiaccato sanguinante,strizzandomi l'altro, rinvanga il suo sogno.
Effettivamente meglio tornare sui nostri passi...e per la serie: Lo zio è padre dei vizi... oppure: il bue che dice cornuto all'asino...le vorrei riferire di una novella il cui autore è Hans Lu cristiano Anderson.
Un giorno, un oscuro individuo senza arte e ne parte, si convinse autonomamente di essere un artista...poi,un professore... poi un critico...infine pensò di essere il fratello sfortunato del Padre Eterno... e malgrado ciò, le sue aspirazioni continuarono a crescere senza più interrompersi. Cominciò ad infangare con la complicità della propria nipote, tutti gli artisti che gli passavano oltre...riempiendoli di improperi!!! E allora, zio Gargiulo...che ti ha fatto lo Spagnulo? Quando assieme a tua nipote lo chiamaste poveretto... per la rabbia e per invidia... ne si offende e ne si grida...
quello spazio serve a tutti, ed in nome di quell'arte...tu non puoi cambiar le carte, per decreto personale o per semplice diletto,
di un cervello alquanto gretto...esigente al punto tale, fino a risentirsi male... la sua boria è decollata ,oltre i margini leali di una colta chiacchierata, colma di millanteria, di una vita disperata ... questo è quanto, e naturale del tuo gesto non mi cale...sei da sempre quel vecchietto,
che non prende mai la palla... e sei tu quel poveretto, che le spara col cannone... dal suo misero cantone.
Te saludi minga
Cara signora Montella,
io credo che ella voglia apparire cio' che non e'.
Ognuno di noi, in fondo all'animo e' un romantico e mi chiedo e le chiedo: come si fa ad amare gli animali senza essere romantici ed avere la sensibilita' tipica di coloro che amano?
L'amore, cio' che i Greci chiamavano eros(il significato dispregiativo e' una nostra interpretazione) e' la molla che spinge il mondo,appaga la mente e vitalizza il corpo, cara signora, e sono certo che in fondo in fondo, superata l'apparente e virtuale scorza da dura, ella abbia questi requisiti.
Percio' le presento questa antica ed immortale poesia, scritta secoli addietro ma che ancora fa fremere di sensualita' tutti gli amanti del mondo.
Immaginiamoci la donna che l'ha scritta,Saffo,il suo tempo e il suo contesto:
Simile a un Dio mi sembra quell'uomo
che siede davanti a te, e da vicino
ti ascolta mentre tu parli
con dolcezza
e con incanto sorridi. E questo
fa sobbalzare il mio cuore nel petto.
Se appena ti vedo, sùbito non posso
più parlare:
la lingua si spezza: un fuoco
leggero sotto la pelle mi corre:
nulla vedo con gli occhi e le orecchie
mi rombano:
un sudore freddo mi pervade: un tremore
tutta mi scuote: sono più verde
dell'erba; e poco lontana mi sento
dall'essere morta.
Ma tutto si può sopportare...
Tante cose mi sorprendono nella vita ma una su tutte: quando dici la verità non sei mai creduta.
Perchè dovrei dire che non son romantica se lo fossi? Non è mica un delitto. Semplicemente non lo sono.
Preferisco un ottimo romanzo horror ad uno d'amore, un film della serie "il codice da vinci" piuttosto che "le parole che non ti ho detto", "gabbiani" di Cardarelli piuttosto che una poesia di Saffo.
Gli animali si amano perchè sarebbe impossibile non amarli e, sicuramente, chi ama gli animali ha una sensibilità che ad altri manca, ma da qui a parlare di romanticismo ce ne corre :-)
Che bello! E' proprio vero che quando si chiude una porta si apre un portone...Adesso, finalmente...mi sembra di poter esprimere il meglio come su due binari. E, con la consapevolezza di proporre per un utenza più vasta: arte, cultura, sport, moda e musica per le orecchie di tutti... l'avete capito, son Renato e qualcuno mi ha cacciato, ma ho trovato una panchina con la capra piccolina, e io quì faccio il comizio,mi ci trovo assai più bene, e confido le mie pene:con la Lilly non c'è afflato,e mi sento maltrattato, quel che dico è sempre giusto e di più ci prendo gusto, ma a sentirla sentenziare, in politica e quant'altro, io mi sento proprio male e precipito dal cantro.Quando è andata all'IDV, non ce l'han voluta più, face danni come parla,ma non scordo mai d'amarla, per affetto o costrizione, o per colpa di un cialtrone...che la fa soffrire tanto per due rime scapestrate, che procurano anche il pianto...di una donna incattivita,che sconfitta non accetta, anche per tirarla tutta è arrivata gia alla frutta...ma non sono questi i tempi, più per fare i deficienti, dietro un blog o una canzone,si trincera questa donna, che non vuol portar la gonna, e si associa a Cosomino che c'è l'ha come un cerino, con lo spillo, casomai, si potran creare guai, ma il cerino quando è spento ha perduto il sentimento, quanto ai brutti e gli invidiosi...quelli sono i tuoi fantasmi,son creati dal tuo ego, che alimenta la tempesta, non sei fiore, non sei astuta, sei soltanto parvenuta, e ti getti nella mischia, pur se il popolo ti fischia, ma ritorna ai tuoi fornelli, che gia stanchi d'aspettare, s'incamminano sul ponte,che tu solo hai immaginato, per portare tutti quanti dietro a un'altro deputato. Ma torniamo un poco seri, non facciamoci turbare, la poltrona è li che aspetta, un bel cul da supportare, ma dotato di cervello, che poi sappia ragionare. L'apparenza,non più inganna, perchè anche con le gesta...hai firmato la condanna,di non essere più quella... che si finge una sorella, una madre di famiglia, che creando un parapiglia , quasi in tutte le occasioni, ci si infila a spada tratta, e ormai sembra tutta matta. Ma che stile, che riguardo, sente quasi sempre caldo...non s'accorge quasi mai che procura solo guai. Ora basta, sono stanco e ritorno ad osservare, quando si riprende il banco.
Quanna lu sorgi non ci riva alu' formaggio tici ca puzza.
Medita Lilly, medita, Renato...
non mi sento fustigato, ne colpito nell'onore...perché ho un grande, enorme cuore, e non guardo mai al passato, con la gioia del presente...io mi sento presidente, sono solo appassionato di chiamarmi ancor Renato.
Che bello! E' proprio vero che quando si chiude una porta si apre un portone...Adesso, finalmente...mi sembra di poter esprimere il meglio come su due binari. E, con la consapevolezza di proporre per un utenza più vasta: arte, cultura, sport, moda e musica per le orecchie di tutti... l'avete capito, son Renato e qualcuno mi ha cacciato, ma ho trovato una panchina con la capra piccolina, e io quì faccio il comizio,mi ci trovo assai più bene, e confido le mie pene:con la Lilly non c'è afflato,e mi sento maltrattato, quel che dico è sempre giusto e di più ci prendo gusto, ma a sentirla sentenziare, in politica e quant'altro, io mi sento proprio male e precipito dal cantro.Quando è andata all'IDV, non ce l'han voluta più, face danni come parla,ma non scordo mai d'amarla, per affetto o costrizione, o per colpa di un cialtrone...che la fa soffrire tanto per due rime scapestrate, che procurano anche il pianto...di una donna incattivita,che sconfitta non accetta, anche per tirarla tutta è arrivata gia alla frutta...ma non sono questi i tempi, più per fare i deficienti, dietro un blog o una canzone,si trincera questa donna, che non vuol portar la gonna, e si associa a Cosomino che c'è l'ha come un cerino, con lo spillo, casomai, si potran creare guai, ma il cerino quando è spento ha perduto il sentimento, quanto ai brutti e gli invidiosi...quelli sono i tuoi fantasmi,son creati dal tuo ego, che alimenta la tempesta, non sei fiore, non sei astuta, sei soltanto parvenuta, e ti getti nella mischia, pur se il popolo ti fischia, ma ritorna ai tuoi fornelli, che gia stanchi d'aspettare, s'incamminano sul ponte,che tu solo hai immaginato, per portare tutti quanti dietro a un'altro deputato. Ma torniamo un poco seri, non facciamoci turbare, la poltrona è li che aspetta, un bel cul da supportare, ma dotato di cervello, che poi sappia ragionare. L'apparenza,non più inganna, perchè anche con le gesta...hai firmato la condanna,di non essere più quella... che si finge una sorella, una madre di famiglia, che creando un parapiglia , quasi in tutte le occasioni, ci si infila a spada tratta, e ormai sembra tutta matta. Ma che stile, che riguardo, sente quasi sempre caldo...non s'accorge quasi mai che procura solo guai. Ora basta, sono stanco e ritorno ad osservare, quando si riprende il banco.
Quanna lu sorgi non ci riva alu' formaggio tici ca puzza.
Medita Lilly, medita, Renato...
non mi sento fustigato, ne colpito nell'onore...perché ho un grande, enorme cuore, e non guardo mai al passato, con la gioia del presente...io mi sento presidente, sono solo appassionato di chiamarmi ancor Renato.
Che bello! E' proprio vero che quando si chiude una porta si apre un portone...Adesso, finalmente...mi sembra di poter esprimere il meglio come su due binari. E, con la consapevolezza di proporre per un utenza più vasta: arte, cultura, sport, moda e musica per le orecchie di tutti... l'avete capito, son Renato e qualcuno mi ha cacciato, ma ho trovato una panchina con la capra piccolina, e io quì faccio il comizio,mi ci trovo assai più bene, e confido le mie pene:con la Lilly non c'è afflato,e mi sento maltrattato, quel che dico è sempre giusto e di più ci prendo gusto, ma a sentirla sentenziare, in politica e quant'altro, io mi sento proprio male e precipito dal cantro.Quando è andata all'IDV, non ce l'han voluta più, face danni come parla,ma non scordo mai d'amarla, per affetto o costrizione, o per colpa di un cialtrone...che la fa soffrire tanto per due rime scapestrate, che procurano anche il pianto...di una donna incattivita,che sconfitta non accetta, anche per tirarla tutta è arrivata gia alla frutta...ma non sono questi i tempi, più per fare i deficienti, dietro un blog o una canzone,si trincera questa donna, che non vuol portar la gonna, e si associa a Cosomino che c'è l'ha come un cerino, con lo spillo, casomai, si potran creare guai, ma il cerino quando è spento ha perduto il sentimento, quanto ai brutti e gli invidiosi...quelli sono i tuoi fantasmi,son creati dal tuo ego, che alimenta la tempesta, non sei fiore, non sei astuta, sei soltanto parvenuta, e ti getti nella mischia, pur se il popolo ti fischia, ma ritorna ai tuoi fornelli, che gia stanchi d'aspettare, s'incamminano sul ponte,che tu solo hai immaginato, per portare tutti quanti dietro a un'altro deputato. Ma torniamo un poco seri, non facciamoci turbare, la poltrona è li che aspetta, un bel cul da supportare, ma dotato di cervello, che poi sappia ragionare. L'apparenza,non più inganna, perchè anche con le gesta...hai firmato la condanna,di non essere più quella... che si finge una sorella, una madre di famiglia, che creando un parapiglia , quasi in tutte le occasioni, ci si infila a spada tratta, e ormai sembra tutta matta. Ma che stile, che riguardo, sente quasi sempre caldo...non s'accorge quasi mai che procura solo guai. Ora basta, sono stanco e ritorno ad osservare, quando si riprende il banco.
Quanna lu sorgi non ci riva alu' formaggio tici ca puzza.
Medita Lilly, medita, Renato...
non mi sento fustigato, ne colpito nell'onore...perché ho un grande, enorme cuore, e non guardo mai al passato, con la gioia del presente...io mi sento presidente, sono solo appassionato di chiamarmi ancor Renato.
Che bello! E' proprio vero che quando si chiude una porta si apre un portone...Adesso, finalmente...mi sembra di poter esprimere il meglio come su due binari. E, con la consapevolezza di proporre per un utenza più vasta: arte, cultura, sport, moda e musica per le orecchie di tutti... l'avete capito, son Renato e qualcuno mi ha cacciato, ma ho trovato una panchina con la capra piccolina, e io quì faccio il comizio,mi ci trovo assai più bene, e confido le mie pene:con la Lilly non c'è afflato,e mi sento maltrattato, quel che dico è sempre giusto e di più ci prendo gusto, ma a sentirla sentenziare, in politica e quant'altro, io mi sento proprio male e precipito dal cantro.Quando è andata all'IDV, non ce l'han voluta più, face danni come parla,ma non scordo mai d'amarla, per affetto o costrizione, o per colpa di un cialtrone...che la fa soffrire tanto per due rime scapestrate, che procurano anche il pianto...di una donna incattivita,che sconfitta non accetta, anche per tirarla tutta è arrivata gia alla frutta...ma non sono questi i tempi, più per fare i deficienti, dietro un blog o una canzone,si trincera questa donna, che non vuol portar la gonna, e si associa a Cosomino che c'è l'ha come un cerino, con lo spillo, casomai, si potran creare guai, ma il cerino quando è spento ha perduto il sentimento, quanto ai brutti e gli invidiosi...quelli sono i tuoi fantasmi,son creati dal tuo ego, che alimenta la tempesta, non sei fiore, non sei astuta, sei soltanto parvenuta, e ti getti nella mischia, pur se il popolo ti fischia, ma ritorna ai tuoi fornelli, che gia stanchi d'aspettare, s'incamminano sul ponte,che tu solo hai immaginato, per portare tutti quanti dietro a un'altro deputato. Ma torniamo un poco seri, non facciamoci turbare, la poltrona è li che aspetta, un bel cul da supportare, ma dotato di cervello, che poi sappia ragionare. L'apparenza,non più inganna, perchè anche con le gesta...hai firmato la condanna,di non essere più quella... che si finge una sorella, una madre di famiglia, che creando un parapiglia , quasi in tutte le occasioni, ci si infila a spada tratta, e ormai sembra tutta matta. Ma che stile, che riguardo, sente quasi sempre caldo...non s'accorge quasi mai che procura solo guai. Ora basta, sono stanco e ritorno ad osservare, quando si riprende il banco.
Quanna lu sorgi non ci riva alu' formaggio tici ca puzza.
Medita Lilly, medita, Renato...
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