NEL TEMPO DELL'INGANNO UNIVERSALE DIRE LA
VERITA' E' UN ATTO RIVOLUZIONARIO (George Orwell)


L'utente che interviene nel blog accetta implicitamente e in toto le condizioni di utilizzo.

Torneremo a Times Square una volta o l'altra, ma ora dobbiamo attraversare la notte. Jack Kerouac

23/12/11

UN NATALE DI EMOZIONI - IL VIDEO

12 commenti:

Anonimo ha detto...

Avendo visitato ed apprezzato la mostra della signora Gerlone, mi permetto, molto sommessamente, qualche considerazione totalmente personale.

Innanzitutto la prospettiva.Balza fuori, ad una attenta osservazione :

1)La diminuzione della misura degli oggetti in proporzione alla distanza
2)L'attenuazione dei colori con la distanza


Due canoni fondamentali della cosiddetta pittura naif,(inconsci o consapevoli, non ha importanza) che non e' una "diminutio capitis" ma l'opposto.
La signora Gerlone, autodidatta per sua ammissione e,percio' ancor piu' lodevole,supera ogni condizionamento della tradizione e delle regole accademiche della pittura ed esprime con il candore della verità, l'interiorità e la creatività visionaria propria della sua anima.
Lo stile,quindi, che viene fuori dalle opere visionate ed esposte non è omogeneo nè omologabile, è privo di un manifesto programmatico, di caratteri stilistici comuni derivati da una vera e propria scuola, presentando, tuttavia, come caratteristica ricorrente, la mancanza di sofisticazioni tecniche, una elementarità di linguaggio di tipo infantile che ignora le regole della prospettiva e delle proporzioni, una voluta mancanza di professionalità, una soluzione grafica semplificata ed ingenua, una capacità espressiva genuinamente istintiva.
La nostra signora,spontanea, ma non per questo sprovveduta o incolta, produce e raffigura la realtà con assoluta libertà interpretativa, senza porsi in relazione con mezzi già collaudati da altri, ignorando ciò che è stato fatto, seguendo solo la potenza del proprio istintivo bisogno di comunicare la propria genialità ribelle.E tutte le genialita' sono ribelli anche se inconsapevoli.

Con il pennello, come con la poesia, si puo' raccontare tutto: storie fantastiche, ricche di poesia e di partecipazione, ma anche scene che si rifanno alla realtà e che si possono toccare con mano. In ognuno dei suoi quadri, si cela una fiaba e il tema natalizio non e' una fiaba in se'?

Gentile signora Gerlone, ho visto tutto questo nella sua opera,( e lei indulgera' se ho visto male) forse trascinato e preso per mano da quella tradizione ed atmosfera natalizia che sempre affascina chi, alla fine, e' sempre rimasto un Peter Pan alla ricerca della sua isola.E in questo mondo di macchine e di informatizzazione,ben venga, se qualcuna l'ha ancora, la capacità di sognare, di chiudere gli occhi e guardare, di fantasticare, di immaginare, di creare.



Congratulazioni e la saluto.


V.A. alias..........

Anonimo ha detto...

sig.ra Gerlone,

la recensione non le e' piaciuta visto che non interviene in merito?

Anonimo ha detto...

visto che di cose serie non si parla e nemmeno di arte, cantiamo tutti:

Tu scendi dalle stelle o Re del cielo,
e vieni in una grotta al freddo e al gelo,
e vieni in una grotta al freddo e al gelo.
O Bambino mio divino, io ti vedo qui a tremar.
O Dio beato!
Ah! Quanto ti costò l'avermi amato.
Ah! Quanto ti costò l'avermi amato.

A te che sei del mondo il Creatore,
mancano i panni e il fuoco, o mio Signore.
Mancano i panni e il fuoco, o mio Signore.
Caro eletto pargoletto, quanta questa povertà
più mi innamora, giacchè ti fece amor povero ancora.
Giacchè ti fece amor povero ancora.

Tu lasci del tuo Padre il divin seno,
per venire a tremar su questo fieno;
per venire a tremar su questo fieno.
Caro eletto del mio petto, dove amor ti trasportò!
O Gesù mio, perchè tanto patir, per amor mio...



Renato

Anonimo ha detto...

Il bambino è venuto
è nato un sole, prima dell'aurora,
Egli dorme nel fieno e nella paglia,
ed io vorrei vestirlo di velluto.
Invece Iddio Bambino non ha nulla,
ma il babbo, San Giuseppe, è falegname
e gli farà una culla.
La mezzanotte è santa:
Maria, la madre, canta;
i pastorelli danzano contenti
e gli angioletti suonan gli strumenti.

Anonimo ha detto...

IL MONDO E' COSI....CREDI DI FARE UNA COSA GRADITA E INVECE........

MAH, IL PIU' CAPISCE IL MENO!

anna montella ha detto...

Non vi è venuto il dubbio che, forse, la sig.ra Gerlone non abbia letto? Del resto se io dovessi dolermi di tutte le volte che inserisco video, riviste e quant'altro e tutti fanno finta di non leggere - perchè dire un "bravo" a chi lo merita non è nel Dna dei grottagliesi - che dovrei fare suicidarmi? Ma anche no :-P. Io scrivo e informo se poi qualcuno legge e dice che gli piace ok son contenta, in caso contrario... vivo lo stesso.

Annamaria Gerlone ha detto...

Chiedo scusa ,infatti non avevo avuto il tempo di entrare nel blog , ringrazio chi mi ha scritto la recenzione ! Accetto tutti i consigli ,i pareri in merito e le critiche positive e negative, mi aiuteranno a migliorare ! Buon Natale !

Anonimo ha detto...

Mi sarebbe piaciuto sapere dalla sig.ra Gerlone se si "ritrova" in quella recensione fatta dall'anonimo V.A. alias....., se la condivide e/o se non concorda.

Dopo quell'intervento, la sig.ra Gerlone era il minimo che potesse fare...anche se si e' limitata a pochissime righe di circostanza.

Annamaria Gerlone ha detto...

Mi rivolgo all'ultimo anonimo, si è vero ho scritto poche righe ,perchè alcune volte quando voglio esprimere la mia felicità o soddisfazione non trovo le parole adatte ! Ho capito subito che la recensione è stata scritta da un professionista, per me è un onore! come più volte ho ribadito, prima cercavo di restare in un angolo perchè conosco le mie capacità che non sono all'altezza di chi ha studiato ed ha avuto modo di perfezionare stile e proporzioni.
Con la mostra ho voluto mettermi in discussione, anche perchè non ho ambizioni se non quelle di continuare a sognare con il pennello, seguendo il mio istinto. nelle parole di V.A. mi ci vedo appieno dato che i miei mezzi sono l'istinto appunto e la spontaneità.
La mostra mi ha dato grande soddisfazione e se devo essere sincera fino in fondo, sorpresa per tutto quello che è accaduto ,sia per il mio dipinto scelto dal sindaco per gli auguri di Natale , sia per i commenti positivi che ho trovato sul registro e per ultimo con mia sorpresa gran parte dei miei lavori sono stati richiesti come regalo di Natale ! Grazie ..... Buon Natale !!

Anonimo ha detto...

Continui a sognare col pennello, io lo faccio coi versi:potessero farlo tutti, il mondo andrebbe meglio!

Buon Natale a lei, sig.ra Gerlone.

V.A. alias......

Annamaria Gerlone ha detto...

Mi sarebbe piaciuto conoscerla di persona,visto che ha visitato la mia mostra! Non sò se lei mi ha lasciato una recensione nel registro,ma se così non fosse copierò questa che lei gentilmente mi ha lasciato su questo blog !

Anonimo ha detto...

menu mali ca non ci stava lu fine dicitore a leggere li poesie,pi qquistu la serata e' sciuta bona.

lu cursupino di spezzacatene