Unico canile aperto anche a Natale, Capodanno, Epifania, Ferragosto ecc. fino al primo pomeriggio.
Non ce ne vogliano le altre strutture ma così è.
A.D. 7 luglio 2008
Il blog SopraLaPancaLaCapraCanta non è responsabile per il contenuto di Articoli, Commenti, Recensioni o Usernames, inseriti dai suoi utenti che si assumono la piena responsabilità di ciò che inseriscono.
Il BLOG SopraLaPancaLaCapraCanta non è responsabile per l’accuratezza, i contenuti, la completezza, la legalità, l’affidabilità, delle informazioni e del materiale mostrato in questo sito.
Il BLOG SopraLaPancaLaCapraCanta non è responsabile per eventuali danni provocati dal download o dalla visione di materiale presente sul BLOG.
Il BLOG può contenere links ad altri siti internet. Questi links sono forniti solamente come informazione e non sono pubblicità o approvazione di prodotti o servizi forniti in tali siti, e nessuna informazione in tali siti è stata approvata o controllata dallo Staff del BLOG SopraLaPancaLaCapraCanta.
Questi siti di terze parti possono contenere opinioni e punti di vista che non necessariamente coincidano con i nostri. Questi siti possono avere privacy policies differenti dalla nostra.
Tutti i materiali, informazioni, prodotti & servizi inclusi sul BLOG SopraLaPancaLaCapraCanta sono forniti COME SONO, senza nessuna garanzia.
Il BLOG SopraLaPancaLaCapraCanta smentisce espressamente nella maniera più assoluta consentita dalla legge, garanzie implicite e statutarie.
Il BLOG SopraLaPancaLaCapraCanta non è responsabile per garanzie di servizi o prodotti ricevuti attraverso pubblicità sul Forum.
Tutti i loghi, le immagini ed i marchi sono dei rispettivi proprietari. Se non segnalato espressamente, le immagini ed i prodotti video/audio pubblicati sono prelevati direttamente dalla Rete indicandone la fonte. Nel caso in cui la pubblicazione di tali materiali dovesse ledere il diritto d'autore si prega di avvisare nei commenti e verranno immediatamente rimossi.
44 commenti:
E speriamolo che questa ristrutturazione e ampliamento avvenga .Soprattutto speriamo che gli operatori dell' Anpa resistano ancora, nell'interesse di tutti ,non solo degli animali, perchè la gestione del canile è SERVIZIO PUBBLICO, ingrato pure .
Per chi lo porta avanti,naturalmente.
Non si può lavorare come lavorano al canile,senza sosta ,senza turnazione,senza ferie, senza malattia, senza niente,all'aperto,sotto l'acqua e sotto il sole...
Io lo so perchè ogni tanto vado a fare un po' di volontariato ma non è facile stare fra i cani.
Occorre esserci tagliati.
Spero che gli amministratori intervengano in tempo.
Il cane di taglia media è un filosofo. O, almeno, ha uno spirito fortemente speculativo.
Non è come il cane di taglia piccola, che vive nell'eterna vacuità dell'apparenza: gli Yorkshire, ad esempio, con quel loro saltellare estetico per gli occhi della padrona, ora qui ora là, da una poltrona al sofà. Che poi quando arriva il corteggio degli acciacchi, ad annunciare la morte, li vedi volgersi indietro come a dire: "davvero?".
Non come il cane di grande taglia. Che vive l'inconsapevolezza della sua potenza, a volte, magari, con tristezza (il mastino), o con stolida alterigia (il danese), a volte pure con giovanile esuberanza (il pastore maremmano). Non si può dire certo che siano cattivi, no, ma un po' torpidi, ecco, quello sì. E la loro condanna è che si fanno amare, o desiderare, per la loro superficie corporea.
Il cane di taglia media, ah!, quello no. Nelle giornate roventi d'estate, o nelle serate di settembre, o nelle notti di tempesta d'inverno, li vedi sotto un muro, davanti alla porta, di fronte al camino: raccolgono le zampe di dietro, simmetriche; stendono quelle davanti, come a fare un cuscino su cui appoggiare il mento; distendono la coda; socchiudono gli occhi e pensano. Meditano. Di fronte al mare li vedi, che non si distolgono neanche un minuto dal pensiero di quel grigio che si perde all'infinito. Se piove non si muovono. Se una mosca impudente li disturba, loro aspettano pazienti che si posi sul muso: con una mossa saettante ed elegante nella sua brevità la catturano, la masticano e la inghiottono: senza muoversi o quasi. Se passa qualcuno, alzano solo lo sguardo, quasi con indifferenza. Il loro spirito è dove tu non riesci neanche a intuire. Se passa il padrone, alzano la punta della coda, a dire "ti ho visto, però lasciami stare". Se il padrone, sciocco, li chiama con qualche gridolino ("Dìììck!", "Qua, Nero!", "Bacino, Lupo"), allora si alzano, ma lentamente. Si stirano inarcando la schiena. Sbadigliano. Guardano di nuovo il punto dove il loro pensiero è stato. Poi, lentamente, come tutti i saggi, si piegano alla stupidità.
Il cane di taglia media, ovviamente, sogna. E nei suoi sogni corre sempre, a perdifiato. Lo si noti: ulula, galoppa, amoreggia. Ed infatti due sole cose il cane di taglia media preferisce alla meditazione: le galoppate e l'amore. In questo, a volte, si sopravvaluta: si sfrena al di là dei suoi limiti, e spesso si rovina le zampe. Quando ama una cagna non può fare a meno di chiedersi se lei abbia un'anima, o se pensi, e dove vadano i suoi pensieri.
P:S: nella categoria rientrano: tutti i bastardi (anche di taglia piccola o grande), i boxer, i pastori tedeschi, i pointer, i bracchi e bracchetti, i levrieri (maxime il Borzoi, o levriero russo, e anche, ma a malincuore, il levriero afghano), i setter e via così. Non i cocker che, come tutti sanno, non sono neppure cani
Chissà la mia Penny in che categoria "canina" andrebbe. Figlia di due volpini è assolutamente anomala e non somiglia ad un volpino neppure da lontano. Sembra piuttosto una capretta (le mancano le cornette) :-) Ha terrore del vento e vaga per la casa come un'anima in pena in giornate come queste. Però se passa il postino o qualcuno osa suonare il nostro campanello diventa una specie di superman e atterrisce tutti con un vocione alla pavarotti.
La inseguo con l'acchiapppamosche per farla desistere dall'abbaio ma niente da fare. Continua a brontolare a testa bassa aspettando che io mi stanchi di quell'inseguimento comico per far sentire di nuovo la sua voce più squillante di prima.
Chissà se pensa e sogna la mia Penelope. Penny per gli amici e Pepè, affettuosamente, per noi.
Interventi molto belli ma cosa c'entrano col problema da me sollevato?
Forse non gliene frega niente a nessuno?
Oggi sono andata al canile, ho cucinato del riso per i cuccioli, giusto per aiutare un po'.
Sono rimasta mezz'ora, non ho resistito di più.
Faceva vento e freddo, li il vento è terribile perchè è una conca .
Pensate che quella gente era li dalle 5,30 del mattino.
Nessun commento? Iocerco di far qualcosa,quello che sono in grado di fare.
Cosa potremmo dire Maria? E' tutto sotto gli occhi di tutti. Sarebbe naturale e giusto che l'amministrazione investisse nel canile in termini di risorse umane e di migliorie, perchè si tratta di una delle pochissime realtà, forse l'unica, belle di questa città.
Ma non è una cosa che si può risolvere parlandone su un blog. Occorre sedersi a tavolino e far valere i diritti di animali e cristiani. SEDERSI A TAVOLINO! Senza menare il can per l'aia. Non è più il tempo. Non voglio dilungarmi perchè si tratta di argomento delicato e non voglio alterare equilibri già precari ma è chiaro che sono molto attenta alla questione.
Cara Maria,
personalmente ti lodo per quello che fai, anche se tu ritieni di fare poco.Se tutti facessero il tuo poco, avremmo dei risultati strabilianti e tutti gli operatori del canile si stancherebbero di meno.
I tempi sono quelli che sono e se non si ha rispetto per gli umani, figuriamoci per gli animali.
Tu continua a fare quel poco:innanzitutto vedrai che sarai sempre piu' soddisfatta e,forse o certamente, sarai di esempio per tanti altri.
Sono Anna Albano,volontaria ANPA al canile di Grottaglie.Sono qui per portare la mia testimonianza a favore degli operatori del canile.Assistere i cani,pulirli,preparare da manmgiare pasti caldi non succede ovunque,qui i cani si amano davvero e non esistono ferie ne malattie.Io stessa ho visto la sig.Parisi lavorare con la bronchite e le vertigini perchè non c'è chi puo'sostituirla!Occorre personale capace e preparato con gli animali!Oggi per esempio mentre preparava i pasti ha dovuto accogliere adottanti,cuccioli trovati per strada,,sbrigare pratiche burocratiche con raffiche di vento che tagliavano il viso!E'davvero difficile,bisogna ammirare queste persone ,io è per questo che sono diventata volontaria ,dopo aver visto quanto hanno da fare e con quanto amore lo fanno!!Spero che vengano premiati al piu' presto con una nuova struttura nuove braccia!Grazie a GRAZIA PARISI per tutto quello che fa,è davvero unica e merita tutta la nostra ammirazione!
Io non vorrei mancare di rispetto a nessuno ma solo nel canile di Grottaglie avvengono questi miracoli :pasti caldi,coperte, cani liberi,accoglienza tutti i giorni,ingresso libero..
Questo comporta lavoro doppio e triplo per Grazia, Denia, Mimmo, Ciro e Davide.
Mai nel canile di Grottaglie si sono presi operatori pur che sia,come avviene altrove ma gente motivata. Del resto con i cani liberi può starci gente esperta, io mi limito a pulire i vetri della porta, le piastrelle dell'infermeria, le ciotole ma non resisto più di un'ora o due.
Credetemi solo sentirli abbaiare festosi, se non hai una grande energia, si sbarella.
Il canile di Grottaglie è tra le più belle realtà di Puglia. Gli animali sono liberi e non rinchiusi nelle gabbie. Hanno assistenza medica, pasti regolari, caldi, senza interruzioni del servizio neppure nei giorni di festa. Non un solo giorno dell'anno il canile resta chiuso. E già questo la dice lunga sull'impegno dell'associazione ANPA.
Sarebbe molto più facile gestire gli animali in gabbia ma gli animali non sarebbero felici. Avere da mangiare e da dormire in una gabbia non è il massimo della felicità. Gli animali del nostro canile sono liberi, vengono accuditi, coccolati e amati.
Gli operatori non si lamentano dell'ingrato lavoro che fanno ormai da 18 anni, ma siamo noi tutti, dall'esterno, che pensiamo sia arrivato il momento che l'amministrazione si renda conto di avere un tesoro tra le mani e di adoperarsi per il giusto riconoscimento di un lavoro che pochissimi sarebbero disposti a fare.
Si è parlato di ristrutturazione e ampliamento. Se ne dava notizia nel gennaio 2011. E' passato un anno da allora. Quando si comincia?
Non posso non sottoscrivere quanto Anna e Maria affermano nei commenti precedenti. Sono una volontaria e spesso anche io mi reco al canile per svolgere la mia attività di volontariato. Il lavoro è davvero duro,ogni giorno c'è da pulire,disinfettare,lavare le ciotole,preparare la pappa,ricevere la gente all'ingresso,etc. una serie di azioni che comportano pazienza,tenacia e tanta ma davvero tanta forza di volontà. Io credo che spesso il lavoro svolto dall'ANPA venga sottovalutato dall'esterno, questo accade perchè evidentemente non tutti sono a conoscenza della grande attività che l'associazione svolge da anni sul territorio. L'ignoranza purtroppo gioca spesso brutti scherzi. E chi ne paga le conseguenze sono i nostri amati operatori che ogni giorno,al fine di garantire un servizio ottimale per i nostri amici a quattro zampe,si fanno carico di tante responsabilità e di tante fatiche. L'amministrazione secondo me dovrebbe intervenire aiutando l'ANPA attraverso l'inserimento di altri operatori,persone esperte in grado di integrare l'operato di quelle già presenti nella struttura per meglio svolgere le varie attività senza nessun sprecdo di energie e forze. Questo è un mio desiderio e mi auguro che per questo nuovo anno ciò si possa realizzare.
Questa amministrazione ha ereditato le storture della precedente amministrazione.
Si sapeva a priori - e forse per questo qualcuno ha preferito mettersi in corsa, ma senza sbattersi poi tanto per la poltrona di sindaco (ma questo è un mio pensiero)- dicevo... si sapeva a priori che chi ereditava "il feudo" avrebbe dovuto adoperarsi prima per il risanamento di tutto ciò che era stato rovinato e poi per la ricostruzione. Si sapeva a priori che ci sarebbe stato da farsi un mazzo così per cambiare le cose.
Non me ne voglia questa amministrazione ma, fino ad ora, non ho visto sforzi per cambiare. Si prosegue nella strada tracciata dalla vecchia amministrazione.
Una vecchia amministrazione che si è adagiata sul lavoro dell'ANPA,senza sforzarsi più di tanto per migliorare il contesto lavorativo di queste persone. C'era altro a cui pensare... Tanto altro... per esempio a come farle fuori le associazioni. Un lavoro certosino per smembrare il tessuto associativo come mai mi era capitato di vedere prima.
L'unica associazione che ha resistito al passaggio degli Unni è stata l'ANPA con il canile. Vuoi perchè l'ANPA adora gli animali, vuoi perchè tra i tanti figli di...da sistemare nessuno ambiva a sporcarsi le mani con la merda dei cani, vuoi per tante cose... Di fatto l'ANPA è l'unica associazione che ha resistito al passaggio di Attila con le sue orde di parassiti.
diciotto anni... non son mica pizzi e fichi diciotto anni passati alle intemperie, a farsi carico di un lavoro massacrante, a risolvere i piccoli grandi problemi della comunità in materia di animali. Ma il numero degli operatori è sempre quello. Non sarebbe il caso di cominciare da qui?
A)Incrementare il numero degli operatori addetti al canile. Operatori capaci e motivati. Non tutti sono adatti a quel tipo di lavoro, quindi va fatta una selezione accurata.
B)Uno sportello informativo ad hoc all'interno del municipio a cui rivolgersi e da cui dare la giusta pubblicità al lavoro che si svolge al canile.
C) partire con i lavori di ristrutturazione e ampliamento.
Come si può vedere nulla di trascendentale. Ci vogliono i soldi? Oh beh se ne gettino di meno dalla finestra e si vadano ad implementare i servizi che garantiscono realmente un servizio alla collettività.
Io sono di Montemesola, ho girato tutti i canili per cercare gli animali che vengono presi dal nostro paese. Li conosco tutti quelli di taranto e provincia.
Non ho mai visto gli animali come a Grottaglie. Vengo ogni tanto e porto i biscotti e i cani mi attorniano festosi.
Quella è una famiglia di cani e persone ed iuo ho chiesto di entrare nell'Anpa.
Sono preoccupata per la signora che secondo me lavora troppo.
Invito tutte le persone che in un modo o nell'altro hanno trovato accoglienza a farsi sentire.
Mesi fa prima delle elezioni non dicevi cosi,,,non parlavi di parassiti ma battevi le mani ai tanti giovani che si erano messi in lista per il ricambio.
Ora? siamo al peggio e come al solito si dimentica cio' che hai detto....bella coerenza
Vi prego di non distrarre l'attenzione da quello di cui parliamo e cioè la fatica e i sacrifici dell'Anpa.
Noi stiamo parlando di questo.
qualcuna ha parlato di altro e bisogna essere coerente....detto questo parliamo di anpa
Quando leggo interventi come quello dell'anonimo che mi parla di coerenza mi chiedo sempre: ma mi sarò spiegata male? Ho riletto il mio intervento e.. no. Non mi son spiegata male.
Chi sa leggere (non chi sa interpretare, ma semplicemente leggere) capisce subito che quando parlo di parassiti mi riferisco alla "prima repubblica" - scritta doverosamente con lettere minuscole - e non a coloro che si son messi in gioco per costruire una ipotesi di "seconda" benchè... io non ricordi di aver applaudito nessuno durante queste amministrative, nè giovani nè vecchi. Si guardava con timida speranza alle liste civiche ma poi... è andata come abbiam visto tutti. Forse troppo gravosa la poltrona di sindaco con promesse da mantenere e si è passata la patata bollente. (ma questa è una mia opinione poi magari è andata diversamente)
E cmq ha ragione Maria. Non facciamo come al solito che stravolgiamo il topic della discussione. Il mio intervento era in linea col discorso ANPA. Senza gli antefatti il ragionamento non fila. Spero di essermi spiegata bene questa volta.
Ada Capriglia: bhe, io sono andata al canile,e,a parte l'emozione di essere circondata da tanto affetto da parte di tutti i canetti che ti fanno le feste, sono rimasta davvero colpita dalle persone che ci lavorano con tanta dedizione...mi kiedevo come fosse possibile riuscire a far mangiare e bere proprio tutti, ad avere cura e attenzione x i più deboli, a coccolare tutti i nuovi arrivati...ci sono tornata x portare coperte, con mio marito x fare le coccole, ho lavato le ciotole...POCO POCO del mio tempo speso benissimo...vorrei tornarci ogni giorno ma non posso. SAREBBE davvero ora che iniziassero sti benedetti lavori, non è giusto stare fuori a cucinare con il vento e lavare con l'acqua fredda....il lavoro di Grazia e dei ragazzi è ammirevole e va premiato...basta posticipare. INIZIATE I LAVORI...
Mi associo a tutti i commenti sull'Anpa.
Attendiamo il commento qualificato di Voltaire.
Voltaire dove sei?
Incontrando un cane randagio,provo pieta' per quell'essere vivente e vergogna per me come essere umano.
Confido sempre nella giustizia divina livellatrice.
Non esiste una giustizia divina perchè non c'è alcuna divinità. Ci ostiniamo a non capire e a non vedere. Ci raccontiamo favole. Quando apriremo gli occhi?
Ognuno fa il proprio uso dei suoi occhi:siamo ancora in democrazia, per fortuna.
Io credo alla giustizia divina ma combattero' sempre per farti dire liberamente che "non esiste una giustizia divina".
Non credi,signora Anna, che proprio tu ti ostini non capire e a non vedere?
Simpaticamente!
Mio caro Voltaire non volevo urtare la suscettibilità di alcuno nè convincere nessuno. E' già terribile così. L'Umanità ha inventato i suoi dei per avere una speranza e fortunato è colui che riesce a credere in qualcosa. Ma un dio d'amore che lascia perire quelli che dovrebbero essere suoi figli fra atroci sofferenze non ha senso.
Ha molto più senso una origine diversa della vita. Una origine senza dei nè buoni nè cattivi. Una Natura amorale che non ha contezza del bene o del male nè della pietà o della crudeltà. Tutto avviene come è in natura. Vince il più forte. Solo che gli animali lottano per la sopravvivenza e non si sono travestiti da agnelli, come abbiamo fatto noi umani che ci siamo dati delle regole che trasgrediamo regolarmente e che lasciamo che i nostri simili muoiano di stenti. Discorso lungo Voltaire :-)
Molto lungo, cara Anna, tanto lungo e complesso che non potra' mai esaurirsi in questa sede.
Sempre con simpatia.
Voltaire
Veramente si chiedeva l'intervento di Voltaire su quello di cui andiamo discutendo non per polemizzare o discutere sull'esistenza di Dio. Mi sembra di ricordare interventi ben fatti in altri post riguardanti il canile e l'Anpa.
Tutto qu.
Ma poi il signore di prima era voltaire?
Scusate gente con tutto il rispetto per l'Anpa e per il suo lavoro e per i soci, di cui faccio parte anche io, ma non è che ogni volta che, per sbaglio, si accenna anche ad altro,en passant, dobbiamo essere rimproverati come all'asilo eh? Succede che mentre si ragiona, per associazione di idee, si sfiorino anche altri argomenti. L'importante è non perdere di vista il topic iniziale e non "tracimare" con interventi di dubbio gusto.
Non erauna critica, Anna, assolutamente. Solo che quando inizia una polemica si sa come inizia ma non come finisce. Tutto qua, per il resto è ovvio che si può parlare di ciò che si vuole soprattutto la padrona di casa.
L'appunto, se appunto si può chiamare,non mi viene in mente altro termine in questo momento, era a Voltaire autore di ben altri significanti interventi .
No la padrona di casa non può fare ciò che vuole. Non è questa la democrazia. Il fatto è che succede che, mentre si parla di qualcosa, per associazione di idee si parla anche d'altro. Quando accade "en passant" non credo sia inficiante per il topic.
Infatti non lo è.
Ripeto è da Voltaire che mi aspettavo un intervento meno vago.
So, per averlo letto altre volte ,che è capace d'altro tipo d'intervento.
Non c'e' nessuna vaghezza, caro Antonio,nonostante che, come essere umano, ho tutti i difetti connaturati alla natura umana.Ho solo risposto di getto ad una considerazione della nostra gentile ospite Anna(giustizia divina), ma mi sono,poi, fermato perche'
argomento troppo vasto e profondo.E non ci puo' essere nessuna polemica tra due persone intelligenti:la premessa lo esclude!
Cosa altro dire per quanto attiene il canile che non sia stato gia' detto?
Lo sanno tutti che esso e' gestito in maniera egregia e lodevole dall'Anpa, al cui vertice c'e' una signora con due (mi limito)qualita' rare di questi tempi:la chiarezza delle idee e la pragmaticita' delle azioni.
Gestire una struttura come un canile credo che sia una delle attivita' piu' difficili e difficoltose:non devi solo combattere con le difficolta' economiche e/o con la burocrazia imperante.C'e' un qualcosa che e' peggiore e ben piu' difficile da superare, ovvero la mentalita' umana.Pensate un po' che mi sono trovato a colloquiare con una persona(sono buono a definirla cosi), su viale Matteotti, che durante un ragionamento sui cani randagi, auspicava per loro il cosidetto"metodo rumeno", ovvero la cattura e la uccisione di tutti questi animali.Pur rispettando tutte le opinioni,come il mio pseudonimo insegna, c'e' da rimanere interdetti ma non per quegli esseri viventi chiamati cani ma per quelli che si sono definiti pomposamente e tronfiamente "umani".E' per questo che credo in una giustizia divina e lo spero:il creato e' troppo razionale e perfetto per poter essere danneggiato da una scheggia impazzita come l'uomo.Mi sono sempre chiesto in base a quale oscuro disegno della Provvidenza, noi siamo stati creati umani e gli altri animali. E noi, come umani per autodefinizione, siamo migliori di quel cane o dei cani in generale, in termini assoluti? Migliori ,piu' intelligenti, piu' sensibili,piu' buoni? Se quel tizio del "metodo rumeno" fosse per magia trasformato in cane,la lezione sarebbe per lui piu' convincente di qualsiasi altro acculturato e sensato ragionamento!
E mi piace,anche,pensare ad un futuro "pianeta delle scimmie" sulla terra...chissa'.
Chiudo questa parentesi esistenziale e filosofica,rinnovando ogni lode per la signora presidente dell'Anpa,per i suoi adepti e volontari e per tutte quelle persone sensibili che,in ogni ora del giorno,danno da mangiare e bere a tutti quei sfortunbati cani sparsi per il territorio e sono tanti.
Il mio sogno:
„Il lupo dimorerà insieme
con l’agnello, la pantera
si sdraierà accanto al capretto;
il vitello e il leoncello
pascoleranno insieme e
un fanciullo li guiderà.
La mucca e l’orsa
pascoleranno insieme; si
sdraieranno insieme i loro
piccoli. Il leone si ciberà di
paglia, come il bue. Il lattante
si trastullerà sulla buca
dell’aspide; il bambino
metterà la mano nel covo
di serpenti velenosi.
Non agiranno più iniquamente, né saccheggeranno
in tutto il mio santo monte.”
Se sara' solo una visione fantascientifica, dipendera' da noi e solo noi umani.
Voltaire
Il canile di Grottaglie è uno dei pochi posti in cui gli errori umani NON li pagano gli animali…è un luogo dove ti senti istantaneamente a tuo agio.
I primi ad accoglierti sono i bellissimi cani che ci vivono, ti accettano subito, senza riserve, ti vengono tutti incontro, e percepisci un luogo di grande serenità, sono cani dolcissimi e di estrema dignità e non sono mai inopportuni!
Crescono così, poiché vivono in un ambiente sano, di innumerevoli affetti da parte della responsabile e dei suoi collaboratori.
Sono accuditi come noi accudiamo i nostri cani, solo che la differenza è che noi ne abbiamo uno, al massimo due… loro ne hanno diverse centinaia; e quello che mi ha colpito di più, è sentire che ogni cane è chiamato con il proprio nome!
Conoscono l’indole di ognuno di loro!
Vivono costantemente con loro!
E nonostante sono stanchi dalle fatiche di ogni giorno, non negano Mai… un sorriso a nessuno!
Enza
Al canile i cani sono liberi. Ci son quelli più piccoletti che si infilano tra le sbarre, escono un attimo, annusano il mondo che scorre al di là del cancello e poi... tornano a casa. Questa cosa mi ha sempre colpita in modo particolare. Per loro il canile è casa e non un luogo di costrizione da cui scappare.
Si considera casa il posto dove stai bene, dove ti senti al sicuro dal mondo. Per questi animali il canile di Grottaglie è CASA. Bisognerebbe rifletterci non poco su questo.
Quando vediamo gli speciali in Tv con i cani dallo sguardo tristissimo, anche senza sapere la città e il luogo possiamo dire con sicurezza: non sono i cani che stanno al canile di Grottaglie.
Hanno un'altra espressione i cani che vivono al canile di Grottaglie. Una espressione di tranquilla certezza. Sanno di essere a casa e che nulla di male potrà mai accadergli nella loro casa.
Potrà sembrarvi poco ma non è poco. Dare certezze e sicurezze ad un animale che non parla la nostra lingua e che quindi deve desumere dai comportamenti e dal trattamento che riceve le sue certezze significa aver centrato l'obiettivo, stabilendo un contatto fra forme di vita differenti.
E non si tratta di una visione romantica dell'insieme, è proprio una cosa che si tocca con mano. Quindi siete tutti invitati a fare una passeggiata fino al canile, sia pure per ritirare il calendario e vedere con i vostri occhi questa bella realtà costruita dall'ANPA in 18 anni di duro lavoro.
ps. DIGRESSIONE - Voltaire tra le letture ti suggerirei "Il Dio alieno della Bibbia" di Mauro Biglino. Promette di essere molto interessante :-)
Digressione:
Anna, ti potrei citare innumerevoli opere pro esistenza di Dio ma non lo faccio perche' ognuno ha la propria idea e convinzione e nessuno di noi ha il dogma dell'infallibilita', per fortuna.
Mi permetto di fare un altro ragionamento: se noi entriamo in una casa e vediamo una tavola ben apparecchiata, i piatti al loro posto,le forchette ben disposte, lo stesso per le altre suppellettili,,,,, la prima considerazione che facciamo e' che quella casa abbia un padrone!
Questa stessa considerazione io la faccio quando la sera d'estate,nella mia campagna, rivolgo lo sguardo verso il cielo e vedo la meraviglia del cielo stellato,quegli astri brillanti al loro posto,l'abbacinante luce della luna,lo splendore di Venere...ebbene...quel creato deve avere per forza un padrone!
Mi fermo qui.Chiusa la digressione.
Saluti, Voltaire
Il libro di Biglino non è un romanzo. Biglino è uno studioso e su quel libro c'è la traduzione letterale della bibbia ebraica. E su quella bibbia non c'è il dio che la chiesa cattolica pretende di innestare nelle nostre menti fin dalla culla.
Mai detto che il libro di Biglino sia un romanzo e sulle traduzioni,in generale, ci andrei molto piano: ti posso assicurare che questo lo dico con
"scienza e coscienza" dal momento che.... "ci navigo dentro".
Chiudo la forbita discussione : chi ci legge potrebbe stancarsi.
Voltaire
Sia che il creatore sia il Dio dei cristiani o un'intelligenza evoluta e aliena, ogni tanto dovrebbe guardare giù,sulla terra.
Personalmente mi augurerei che che capovolgesse le cose, gli uomini alla mercè degli animali.
Anche solo per pochi mesi.
Ci pensate?
Tutti animalisti diventerebbero.
CARO ANONIMO PRECEDENTE,
hai visto il film "Il pianeta delle scimmie"?
Non mettiamo limiti alla Provvidenza...chissa',,,,il Dio dei Cristiani, o degli Arabi, o degli Induisti o dei Buddisti ecc. forse ha gia' preparato qualcosa in merito, nell'arco del Suo impenetrabile disegno divino.
inchallah
Me lo auguro, cambierebbero uomini e dei..
Gli uomini si, gli dei no......
Dio e' uguale per tutti, umani e non umani:con qualsiasi nome lo si chiami.
Per dei intendo i potenti, le caste ,le lobbies...
Sicuramente ci sarebbe un'inversione.
Perciò ho usato il termine dei in minuscolo, Dio è uno solo per chi crede e anche per chi non crede.
dei in minuscolo caste lobbyes...
mi viene in mente una favola della mia infanzia che mi raccontavano in dialetto...
"morti morti nò mi ni purtà stanotti puertimini crè matina quanna vetu Kallirana mia" e nel dir così il principe offriva alla morte tanti tanti soldi e la Morte rispondeva: "ci la morti si pajassi cu dinari... cchiù ricca ti la morti ci sarìa?" e se lo portava via cmq al momento prefissato.
Morale... dei in minuscolo caste lobbyes... c'è un tempo per ciascuno. Forse non comprenderemo il messaggio del pianeta delle scimmie, forse non verrà mai il momento del pianeta delle scimmie ma... sicuramente... arriverà un tempo per ciascuno di noi e non ci sarà più tempo per nulla.
Certamente ci sara' piu' tempo per tutto,sgravati da quel fardello che si chiama corpo.
^^^^^^^^^^^^^
George Gray:
"Molte volte ho studiato
la lapide che mi hanno scolpito:
una barca con vele ammainate, in un porto.
In realtà non è questa la mia destinazione
ma la mia vita.
Perché l'amore mi si offrì e io mi ritrassi dal suo inganno;
il dolore busso' alla mia porta, e io ebbi paura;
l'ambizione mi chiamo', ma io temetti gli imprevisti.
Malgrado tutto avevo fame di un significato nella vita.
E adesso so che bisogna alzare le vele
e prendere i venti del destino,
dovunque spingano la barca.
Dare un senso alla vita puo' condurre a follia
ma una vita senza senso è la tortura
dell'inquietudine e del vano desiderio,
è una barca che anela al mare eppure lo teme".
(Dall'antologia di spoon river)
Saluti da Voltaire
Voltaire, come scrivi tu mai nessuno.
Per equità i miei complimenti vanno anche alla signora Anna.
I vostri duetti sono affascinanti
CIAO a tutti gli amanti degli animali! Sono di Taranto e da quattro anni il canile di Grottaglie mi ha adottato come volontaria. Sono stata conquistata dalla signora Parisi, dalla sua instancabile dedizione verso quei cani adorabili, senza sosta, senza ferie, senza risparmiare la salute! Anche gli operatori sono davvero persone preziose! Mi auguro che presto inizino i lavori per la ristrutturazione, si darebbe cosi luce ad una struttura che, per ora, brilla solo dell'amore delle persone che ci lavorano e degli occhi meravigliosi dei cani. Inoltre anche la cittadina di Grottaglie acquisterebbe un punto di orgoglio in più con un canile bello e soprattutto gestito alla perfezione.
Posta un commento