11/01/12
UCCISI DALL'INDIFFERENZA
Volevano solo una piccola vita normale in una casa dignitosa. Entrambi pugliesi, marito e moglie, Antonia Azzolini e Salvatore De Salvo, si sono suicidati qualche giorno fa perchè non reggevano più una vita senza speranza. Avevano fatto appelli in tv, si erano rivolti alle istituzioni. Oltre 100 le lettere inviate al presidente Vendola. Tutte senza risposta.
VIDEO E ARTICOLO SU AFFARI ITALIANI.IT
Li ha uccisi l'indifferenza. Di fronte a tragedie di questa portata ci si chiede - dove sono le istituzioni? dove vanno a finire i milioni di euro stanziati per i piani sociali di zona che prevedono un budget per la lotta alla povertà? - Queste due persone erano state messe in un centro di accoglienza (due persone over 60, dopo una vita passata insieme, messi in un centro di accoglienza in camere separate) che costava alla collettività 3300 euro al mese in totale per entrambi..
Perchè non utilizzare due terzi di quella somma (con un risparmio per la collettività di mille e cento euro) per consentire a questa sfortunata coppia di avere una casa propria e una vita dignitosa? Perchè spendere di più quando con una somma inferiore si sarebbe data l'opportunità a due esseri umani di essere ancora vivi e tra noi? Qualcosa non torna.
Se siamo un Paese in crisi perchè si preferisce spendere di più in un centro di accoglienza e non ci si è orientati, invece, su una casa decorosa (popolare, anche quella gli è stata negata) e un piccolo vitalizio supportato da un lavoro, anche part-time? E se ne danno tanti di vitalizi a tanti sfaccendati e mica vitalizi da poco! Così come si da lavoro a chi non merita. La "civilissima" Puglia. Che sconforto.
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Li ha uccisi l'indifferenza. Di fronte a tragedie di questa portata ci si chiede - dove sono le istituzioni? dove vanno a finire i milioni di euro stanziati per i piani sociali di zona che prevedono un budget per la lotta alla povertà? - Queste due persone erano state messe in un centro di accoglienza (due persone over 60, dopo una vita passata insieme, messi in un centro di accoglienza in camere separate) che costava alla collettività 3300 euro al mese in totale per entrambi..
Perchè non utilizzare due terzi di quella somma (con un risparmio per la collettività di mille e cento euro) per consentire a questa sfortunata coppia di avere una casa propria e una vita dignitosa? Perchè spendere di più quando con una somma inferiore si sarebbe data l'opportunità a due esseri umani di essere ancora vivi e tra noi? Qualcosa non torna.
Se siamo un Paese in crisi perchè si preferisce spendere di più in un centro di accoglienza e non ci si è orientati, invece, su una casa decorosa (popolare, anche quella gli è stata negata) e un piccolo vitalizio supportato da un lavoro, anche part-time? E se ne danno tanti di vitalizi a tanti sfaccendati e mica vitalizi da poco! Così come si da lavoro a chi non merita. La "civilissima" Puglia. Che sconforto.
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1 commenti:
Ho visto il video ,veramente una tragedia annunciata! Ora tutti i politici che hanno fatto promesse , dove sono ? Questa è la dimostrazione che neanche difronte a realtà simili,hanno pietà ! Tanto loro hanno tutto !
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